Luigi colpito da un proiettile vagante a Parete, il sindaco: «Avrebbe firmato per l’Avellino»

Tra qualche giorno avrebbe dovuto firmare con l' Avellino, ma per ora la sfida più dura, Luigi Pellegrino,
14 anni e un bel talento per il calcio, la sta giocando all'ospedale di Caserta dove da due giorni lotta per restare in vita dopo essere stato colpito da un proiettile vagante alla testa a Parete (Caserta).
L'adolescente è ancora in coma farmacologico dopo che i medici, la sera della vigilia di Natale, gli hanno estratto il proiettile di calibro piuttosto grosso, rimasto conficcato nella regione sottocutanea del capo.
Luigi Pellegrino, il 14enne colpito da un proiettile vagante a Parete, ora ricoverato in gravi condizioni, sarebbe potuto diventare un calciatore delle giovanili dell’Avellino. Luigi (nella foto con un compagno a Pratola Serra) frequentava la scuola calcio «Frocalcio San Luciano Accademy», affiliata con il Frosinone Calcio, e c’è stata una fiaccolata organizzata dai compagni di squadra del 14enne. «Luigi avrebbe dovuto firmare per l’ Avellino Calcio tra pochi giorni» dice il sindaco, presente alla fiaccolata per il giovane. «Siamo uniti per dimostrarti il nostro affetto e la nostra vicinanza», ha scritto sulla pagina fb della scuola calcio il presidente Massimo Nugnes. 
Mercoledì 27 Dicembre 2017, 13:10
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