Scarsa igiene, maxi sequestro di prodotti ittici nel Sannio

sequestro pesce
di Enrico Marra

BENEVENTO - Maxi sequestro di prodotti ittici nel Sannio. I controlli sono stati effettuati nelle pescherie della città e in alcuni comuni della provincia da parte degli uomini del Gruppo carabinieri Forestale, insieme con i miliari delle stazioni e la Capitaneria di Porto di Torre del Greco. Sequestri per oltre centocinquanta chilogrammi di varie specie: calamari, gamberi, triglie, baccalà, alici e altro, esposti per essere posti in vendita allo stato fresco e salato. Le verifiche, effettuate nel contesto della filiera agroalimentare e riguardanti il commercio nel periodo natalizio, hanno fatto emergere diverse carenze di etichettatura, tracciabilità e modalità di vendita.
Nei confronti dei titolari dei punti vendita sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di 7.500 euro. I controlli sono stati fatti a un punto vendita in città, uno nel Fortore, e altri quattro tra aree di mercato e punti vendita della Valle Caudina.
«Con questi controlli - afferma il comandante del Gruppo carabinieri forestali, il colonnello Gennaro Curto - puntiamo a rassicurare i consumatoti che, specie in questo periodo dell’anno, hanno la consuetudine di procedere all’acquisto di pesce. Le normative in proposito sono molto dettagliate, sempre per dare certezze a chi acquista».
Martedì 19 Dicembre 2017, 06:33 - Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre, 23:19
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