Lucravano sui migranti,
5 ordinanze eseguite a Benevento

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E’ in corso l’esecuzione, da parte di personale della Digos di Benevento, dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Benevento e del Nas, Reparto Nucleo antisofisticazione e sanità di Salerno diun’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Benevento, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 5 persone tra cui un dipendente della Prefettura di Benevento, oltre a uno del ministero della Giustizia e un carabiniere tra le cinque persone finite agli arresti domiciliari, accusati a vario titolo di diversi reati di truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche,  frode in pubbliche forniture,  corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio. 

Paolo Di Donato, ex amministratore e da qualche anno consulente del consorzio Maleventum, che gestisce diversi centri nel Sannio; l'imprenditore Angelo Collarile; Giuseppe Pavone, dipendente del ministero della Giustizia; Felice Panzone, dipendente della Prefettura; il carabiniere Salvatore Ruta. Sono i cinque ora ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della procura di Benevento sulla gestione di alcuni centri migranti al termine delle indagini, condotte congiuntamente dalla Questura di Benevento, dal comando provinciale dei Carabinieri e dai Nas.
 

L’indagine, partita nel novembre 2015 e coordinata da questa Procura ha avuto origine da un esposto ed ha fatto luce su di una serie di gravi comportamenti illeciti riguardanti la gestione dei centri di accoglienza per migranti della Provincia di Benevento.

Le investigazioni hanno permesso di ricostruire un sistema criminale che sostanzialmente lucrava sulle assegnazioni pilotate dei migranti, sul sovraffollamento dei centri, sulla falsa attestazione di presenze degli ospiti, con la connivenza di alcuni pubblici dipendenti. 

Nello stesso procedimento sono indagate altre 36 persone, accusate di diversi reati.
Giovedì 21 Giugno 2018, 10:05 - Ultimo aggiornamento: 22-06-2018 08:36
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5 di 6 commenti presenti
2018-06-22 08:04:40
Spacciatori pezzenti andatevene all africa
2018-06-22 06:28:30
Bravo Salvini non farli più sbarcare
2018-06-21 20:38:04
Effetto salvini, vai così
2018-06-21 14:46:07
Corruzione, collusione, evasione, illegalità sono caratteristiche di una larga parte di popolazione e non di un partito rispetto ad un altro; il fenomeno è trasversale e nicchia nei meandri sotterranei della burocrazia, sotto governo e dell'imprenditoria rampante. Chiunque và al potere non può fare a meno di questa realtà. I 5 stelle a Roma sono bloccati da anni perchè in ogni iniziativa si lancino vengono beccati o fermati dalla magistratura, quindi NO OLIMPIADI, NO STADIO è l'unico modo di uscire indenni dagli scandali.
2018-06-21 14:05:06
Non era difficile pensarlo, difficile forse era provarlo....Bisogna convenire che la battaglia di Salvini ha una ragion d'essere: troppe zone d'ombra nella gestione degli immigrati, a terra come in mare. E' giusto dare una stretta e mettere ordine. Il mio partito (Pd) non ha ritenuto di farlo e paga dazio. E' giusto così.

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