Autobomba a Vibo Valentia, muore ex candidato comunale. «Denunciò la sorella di un boss»

Matteo Vinci, morto a Vibo Valentia
ARTICOLI CORRELATI
0
  • 549
Gravissimo fatto di sangue in serata a Limbadi, uno dei centri della provincia di Vibo Valentia a più alta densità mafiosa, al centro di numerose inchieste della Procura antimafia di Catanzaro. Matteo Vinci, un uomo di 42 anni è morto nello scoppio dell'auto che stava guidando. Un boato fortissimo che ha squassato la tranquillità della campagna vibonese. Ferito gravemente anche il padre, Francesco, di 70 anni. Vinci, ex rappresentante di medicinali, era stato candidato alle ultime elezioni comunali. Il padre, ex carrozziere in pensione, è stato portato all'ospedale Jazzolino, dove ora si trova ricoverato con gravissime ustioni sul corpo. L'esplosione dell'auto, una Ford Fiesta a metano, è avvenuta intorno alle 15.30 in una strada di campagna, via delle Fosse Ardeatine. 



Sul posto i Carabinieri di Tropea, oltre al pm di turno della procura di Vibo e a un magistrato dell'Antimafia di Catanzaro. Nel 2014 Vinci, con il padre e la madre, era stato arrestato per una rissa con i vicini di casa, imparentati con la famiglia 'ndranghetista dei Mancuso, nata da una lite per motivi legati ai confini di un terreno agricolo. Aveva inoltre denunciato la soreklla di un altro boss locale.

 
 


Francesco Vinci é stato ricoverato con prognosi riservata nell'ospedale di Vibo Valentia. Le sue condizioni, secondo quanto si é appreso, sarebbero gravi. Lo scoppio dell'auto (una Ford Fiesta) si é verificato in località «Cervolaro» mentre la vettura condotta da Matteo Vinci sta percorrendo una strada provinciale. Sul posto, per il coordinamento delle indagini, ci sono il pm di turno della Procura della Repubblica di Vibo Valentia ed un magistrato della Procura antimafia di Catanzaro. Gli artificieri dei carabinieri stanno effettuando gli accertamenti tecnici per verificare dinamica e cause dell'esplosione. Limbadi é uno dei centri della provincia di Vibo Valentia a più alta densità mafiosa, al centro di numerose inchieste della Procura antimafia di Catanzaro.
Lunedì 9 Aprile 2018, 19:56 - Ultimo aggiornamento: 10 Aprile, 20:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP