Torna la centralina di via Giannone:
ora funziona, anzi no

di Daniela Volpecina

La centralina di rilevamento ambientale di corso Giannone è di nuovo al suo posto. E pure le anomalie che ne hanno contraddistinto l'operato negli ultimi mesi. Il dispositivo dell'Arpac era stato infatti spento e smontato lo scorso 5 luglio su richiesta del Comune dopo un lungo pressing dei commercianti della zona che, grazie all'intervento di un tecnico, erano riusciti a dimostrare un guasto nella rilevazione dei dati. Da qui la decisione di disattivarla e sottoporla a delle verifiche. Stando a quanto evidenziato dall'ingegnere Giuseppe Florino, al quale si erano rivolti fin dal mese di marzo gli esercenti di corso Giannone e delle strade limitrofe, il cattivo funzionamento era da imputare alla scarsa manutenzione oppure ad un difetto del sensore. In pratica consultando i tabulati dell'Arpac, il tecnico si era reso conto che il sensore che rileva le Pm10 non riportava i valori per ogni singola fascia oraria come previsto ma registrava solo il valore della prima ora, replicandolo fino a mezzanotte. Questo significa che il dato riportato quotidianamente poteva non essere un dato attendibile e che il numero degli sforamenti registrati avrebbe potuto non essere corretto.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Mercoledì 3 Ottobre 2018, 12:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP