Esorcismi e abusi, il vescovo
è all'estero e non testimonia in aula

di Mary Liguori

Il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo, avrebbe dovuto testimoniare stamane al processo a don Michele Barone, ma ha inviato al tribunale di Santa Maria Capua Vetere una giustifica. È in pellegrinaggio all'estero, Spinillo, per cui non è stato presente all'udienza in cui avrebbe dovuto raccontare quanto in sua conoscenza in merito alla storia del sacerdote finito sotto processo per abusi e violenze. Religioso che il vescovo ha sospeso dopo che la storia è diventata di dominio pubblico perché avrebbe praticato esorcismi senza autorizzazione.

Sul banco dei testimoni è invece salito quest'oggi l'esorcista ufficiale della Diocesi di Aversa, Carlo Aversano. Ai pm Alessandro Di Vico e Daniela Pannone e agli avvocati, il religioso ha spiegato quali pratiche sono autorizzate dalla Chiesa nei riti di esorcismo e quali no. Del collegio difensivo fanno parte, tra gli altri, i penalisti Carlo De Stavola, Maurizio Zuccaro, Camillo Irace, Giuseppe Stellato. Per le parti civili, l'avvocato Rossella Calabritto.
Martedì 9 Ottobre 2018, 17:40 - Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre, 06:55
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