Letino, il comune dei candidati fantasma Il sospetto: corsa all'aspettativa retribuita

di Roberta Muzio

LETINO Otto candidati alla carica di primo cittadino e 89 a quella di consigliere comunale per circa 700 abitanti, ma per sei aspiranti sindaco il risultato appare scontato: pochissimi i voti. Il fenomeno delle liste fantasma si profila anche in questa tornata elettorale: i letinesi hanno scelto il sindaco tra due, Gianluca Di Stavolo e Pasquale Orsi, che fanno diretto riferimento al territorio; l'assise civica, invece, sarà formata da sei componenti.

I PERMESSI FACILI
Ma è prassi consolidata per il piccolo centro del Matese, in provincia di Caserta: a ogni rinnovo del Consiglio proliferano le compagini messe in piedi da appartenenti alle forze armate che - è il sospetto diffuso - possono godere di un mese di permesso retribuito per svolgere la campagna elettorale. In cabina una maxi scheda, davvero nulla di nuovo: da dieci anni ormai a Letino, così come in altri piccoli centri al di sotto dei mille abitanti, arrivano presso il municipio liste nelle quali non sempre i candidati sono realmente in corsa per un seggio in Comune. D'altro canto qui essere in corsa non costa nulla. La burocrazia, infatti, è ridotta all'osso: nessuna necessità di raccogliere le firme per presentare simboli e nomi, lo prevede la legge.

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Lunedì 11 Giugno 2018, 07:50 - Ultimo aggiornamento: 11-06-2018 07:50
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