Cedolare secca sui negozi, niente Imu per quelli sfitti

ROMA Parla di fisco e pensioni Matteo Salvini all'assemblea di Confesercenti, illustra l'agenda economica del governo di cui è numero due (come vicepresidente del Consiglio) oltre che ministro degli Interni. L'altro vice Luigi Di Maio - che come ministro dello Sviluppo economico avrebbe una competenza più diretta su questi temi - ha disdetto l'impegno all'ultimo momento perchè impegnato in una vertenza al ministero. Così tocca a Salvini il ruolo di mattatore. Il fisco è naturalmente un argomento che interessa la platea e in particolare il segretario della Lega affronta un paio di temi sensibili non solo per le imprese commerciali ma anche per il mondo dei proprietari. Ad esempio l'Imu sui negozi sfitti che dovrà essere cancellata anche se non in tempi immediati. E poi anche la tassazione delle locazioni commerciali, che attualmente è quella ordinaria: Salvini si dice a favore del passaggio alla cedolare secca, sul modello di quanto già avviene per gli affitti abitativi. Secondo valutazioni fatte già in passato dal Dipartimento delle Finanze del Mef, la novità avrebbe un costo per il bilancio pubblico, in termini di minor gettito, pari a 987 milioni: questo nell'ipotesi di un'aliquota al 21 per cento, ovvero quella applicata oggi per le locazioni abitative libere: per i canoni concordati negli anni sono state applicate aliquote più basse fino al 10 per cento. L'annuncio del ministro degli Interni è stato salutato con favore da Confedilizia, con il presidente Giorgio Spaziani Testa: «Il commercio e l'artigianato soffrono - ha osservato - anche per un carico fiscale insopportabile sui proprietari che mettono a disposizione gli immobili per lo svolgimento di queste attività essenziali per la crescita dell'Italia».

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Giovedì 14 Giugno 2018, 08:51 - Ultimo aggiornamento: 14-06-2018 17:16
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2018-06-14 15:12:39
vorrei aggiungere al mio primo commento che proprio la maggior garanzia di poter rescindere il contratto per morosità (solo per morosità) invoglierebbe i proprietari a fittare i locali attualmente vuoti ed anche a canone minore,considerando anche il contemporaneo aiuto della FLAG TAX sull'Irpef
2018-06-14 11:39:28
A monte del discorso dice: "per me". "Per me" salvini non è degno di fare il ministro eppure lo fa! Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e tante altre cose.......
2018-06-14 11:27:37
invece gli immobili sfitti, con richieste capestro di fitti esorbitanti andrebbero tassati al doppio. gli unici in grado di soddisfare le richieste dei proprietari sono i camorristi con le loro attività di riciclo che ormai riempiono i nostri quartieri, mentre i commercianti onesti chiudono negozi storici ed attività oneste.
2018-06-14 09:59:38
la cedolare per affitti commerciali va bene,ma dovrebbe essere accompagnata anche da misure che consentano la rescissione del contratto d'affitto, laddove tale clausola sia espressa chiaramente nell'atto stesso. Oggi l'unico modo per rescindere è solo dopo sentenza e questo crea problemi immensi ai proprietari perché oggi solo dopo sentenza è possibile annullare l'atto. Fino ad allora il proprietario deve considerare come corrisposti tutti i canoni d'affitto non pagati,con tutti gli obblighi fiscali ad essi collegati. Trovo che questo sia profondamente ingiusto
2018-06-14 09:10:41
L' introduzione della Cedolare secca sulle locazioni commerciali porterà certamente ad una emersione dal nero di moltissimi contratti con conseguente aumento complessivo del gettito fiscale : pagare meno, ma pagare tutti, questa è la formula giusta.

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