Gran Bretagna, bloccata azione dei consumatori contro Google

Davide contro Golia questa volta non ha vinto. È stata bloccata dall'Alta Corte inglese un'azione dei consumatori contro Google. L'organizzazione dal nome "Google You Owe Us" (Google ci devi qualcosa) accusa il colosso statunitense di raccogliere illegalmente i dati personali degli utenti possessori di Iphone. Più precisamente imputa al motore di ricerca americano di aver eluso il sistema di sicurezza dell'Iphone e di aver raccolto dati personali tra l'agosto del 2011 e il febbraio del 2012 utilizzando il browser Safari. 

L'associazione dei consumatori ha richiesto un risarcimento per oltre 4 milioni di utenti, sperando in questo modo di poter guidare la prima azione del genere nel Regno Unito. 

«Non c'è dubbio che il presunto ruolo di Google nella raccolta, compilazione e utilizzo dei dati ottenuti tramite Safari fosse illegale. Ma i fatti dichiarati non supportano l'affermazione dei consumatori. La denuncia dunque non ha una reale possibilità di successo», ha affermato il giuduce Mark Warby.

Da parte sua l'azienda californiana ha sempre sostenuto che questo tipo di azione collettiva non fosse adatta e che per questo motivo andasse fermata. Gli avvocati di Google avevano sottolineato che non era possibile identificare le vittime e che la richiesta quindi non poteva avere alcuna possibilità di successo. 
Lunedì 8 Ottobre 2018, 16:12 - Ultimo aggiornamento: 08-10-2018 16:31
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