Mc Donald's apre 16 nuovi punti
in Campania, 600 posti di lavoro

Sedici nuove aperture di McDonald's in Campania nei prossimi 5 anni e la creazione di oltre 600 posti di lavoro. Sono solo alcuni dei numeri della multinazionale della ristorazione in Campania, illustrati oggi dall'ad di McDonald'S Italia, Mario Federico, in occasione dell'incontro « Napoli tra eccellenze locali e grandi multinazionali», nell'ambito di «Panorama d'Italia». «Siamo già presenti con 30 ristoranti e 900 dipendenti che lavorano nei nostri punti - dice Federico - I prossimi ristoranti saranno aperti tra il 2018-2022 e, di questi, 5 o 6 saranno a Napoli». Un piano di sviluppo e lavoro «molto elevato». Accanto ai dipendenti diretti dei unti di ristorazione vanno considerati anche i lavoratori dell'indotto sempre sul territorio campano. È infatti in Campania che McDonald's Italia ha dei suoi fornitori. Tra questi Isabella Adinolfi, imprenditrice di Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno che rifornisce di insalate la catena multinazionale. «Ha partecipato a fattore Futuro - racconta Federico - un progetto che intendiamo rinnovare e al quale hanno partecipato oltre 100 imprenditori».

Per partecipare occorreva rispondere a diversi requisiti tra qui l'eccellenza dei prodotti e la sostenibilità ambientale. «Adinolfi era la più giovane - prosegue Federico - aveva 20 anni, oggi ne ha 23. Basti pensare che solo per il McItaly Romagnola ha fornito 4 tonnellate di rucola, il 50% del totale utilizzato». Entrare a far parte del bacino dei fornitori non è semplicissimo perché, accanto alla produzione di eccellenza, occorre avere idee chiare sul futuro della propria azienda. «Per esempio - prosegue - la Freesystem, azienda campana ci rifornisce del 90% dei prodotti da forno e delle brioches nei McCafè. Ad oggi ne abbiamo 330, immaginiamo che diventi fornitore italiano, il business si sviluppa, ci sono numeri in crescita che consentono all'azienda stessa di crescere». Tra i fornitori campani anche Seda Group, che ha sede nella provincia di Napoli che si occupa di packaging. «Oggi - sottolinea l'ad di McDonald's - è fornitore europeo e mondiale». ogni anno i ristoranti Mcdonald's Italia impiegano 150 milioni di bicchieri, oltre 100 milioni di box per i panini, 90 milioni di scatole per le patatine, 25 milioni di scatole per Happy meal.
Giovedì 14 Giugno 2018, 14:40
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2 di 2 commenti presenti
2018-06-14 21:00:11
ovviamente a 400-500 euro al mese .turni di notte e orari interminabili.
2018-06-14 17:16:26
Alla metà degli anni '80, circa 8 anni prima che Mac Donald aprisse a Napoli, con i punti di vendita GNAM, fummo i primi ad arrivare sul mercato del fast-food con alcune modifiche ai prodotti, come il pane semi-integrale, per migliorare la digeribilità ed il sapore. Con il Cav. D'Amato della SEDA, realizzammo i primi bicchieri usa e getta in cartone con un marchio napoletano che Edoardo Bennato ci aiutó a disegnare...Giá allora la SEDA li forniva agli inglesi. Schumpeter, anni prima, scriveva di innovazione e a Napoli c'erano almeno due suoi discepoli...

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