Pensioni d'oro, taglio sopra i 4.000/5.000 euro Di Maio: «Sono un privilegio rubato»

Di Maio: «Pensioni d'oro sono un privilegio rubato»
«Le pensioni d'oro sono un privilegio rubato». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, parlando a Stasera Italia su Rete4 confermando l'intenzione di tagliare la parte non legata ai contributi versati, a partire da quelli di 4.000/5.000 euro.

«Non è diritto acquisito - ha detto - è un privilegio rubato. Prendo i soldi da lì e li metto nelle pensioni minime. È una questione di giustizia».

«Capisco tutte le ragioni contabili dello Stato ma devo individuare le priorità - ha continuato il ministro -. Devo fare in modo che il reddito di cittadinanza parta il prima possibile. Questa settimana ci sarà una riunione dei ministri che se ne occupano».
Lunedì 25 Giugno 2018, 21:11 - Ultimo aggiornamento: 26-06-2018 11:08
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5 di 6 commenti presenti
2018-06-26 11:29:26
tagliare le pensioni ottenute con le regole in vigore al momento è del tutto illegittimo perché sarebbe una penalizzazione per ex lavoratori che non hanno commesso nulla contro la legge. Insomma sarebbe come sempre penalizzare i cittadini per le inefficienze dello stato. Inoltre se togli 1000 euro lorde lo stato perderebbe 430 euro di minori imposte ! Perché invece non si pensa seriamente a combattere l'evasione fiscale da quelle categorie che evadono tranquillamene e anzi si pensa di agevolare con l'abolizione dei studi di settore, dell'obbligo di pagamenti tracciabili e degli studi di settore ?
2018-06-26 08:32:04
Forza Luigi, ripuliscili!
2018-06-26 05:58:07
luigi,,dice qualcuno della casta,,,che la tua è una battaglia persa, ma tu vai avanti...taglia tutto pensioni e privilegi,autisti e servizi ad ex.........
2018-06-25 22:33:09
Perché le pensioni minime date a chi non ha versato contributi non sono un furto. Però i voti sono più numerosi e quindi fa gola forzare le leggi. Non sono mai stato d’accordo con i privilegi che politici corrotti si sono attribuiti. Resta però lo stato di diritto. All’epoca quei politici erano legittimamente eletti e le loro leggi non possono essere stravolte retroattivamente pena la distruzione dello stato di diritto e della credibilità .
2018-06-25 22:06:04
Devono ancora capire di che si tratta! Prima o poi ci riusciranno.

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