Mamme e papà fanno rete con Togenther

di Rossella Grasso

Essere genitori è un mestiere difficile per tutti. Il web può dare una mano mettendo in connessione tutti in uno spazio virtuale dedicato ai genitori. Questo luogo si chiama Togenther ed è «una rete di genitori consapevoli» come recita il sito. Una rete social, uno shop e un blog per rispondere a tutti i dubbi di mamme e papà che vorrebbero sempre il meglio per i loro figli. A questo si aggiunge una fitta rete di produttori di tutto ciò che serve all’infanzia. Il risultato? Una community dove trovare tutto, che sia stato testato da altri genitori e a prezzi convenienti.

«Togenther perché nasce dall’unione di 'gen' che sta per genitori e togheter che significa insieme – spiega Fabiano Sileo, CEO e Cofunder della startup che ha realizzato la piattaforma -  È una community virtuale che aggrega genitori e produttori. Nasce dalla voglia di trovare prodotti di qualità per le famiglie e renderli accessibili. Cerchiamo piccoli produttori di qualità che facciano giocattoli in legno, materiali montessoriani e libri studiati per stimolare i bambini, cibo bio e tutto ciò che può essere di interesse per le famiglie. Selezioniamo i produttori, li testiamo, e se superano i nostri test li mettiamo sulla nostra piattaforma». In questo modo tutti gli utenti possono acquistare direttamente da chi produce mantenendo basso il prezzo perchè si elimina ogni intermediario.

Tutto è nato da una pagina Facebook attivata a marzo 2017 da Fabiano, la sua compagna e da altri due amici, tutti neo genitori. «Volevamo trovare prodotti di qualità per la nostra famiglia», dice Fabiano. La pagina ha avuto un successo strepitoso con più di 8.000 utenti e a settembre è diventata una piattaforma online. «Offriamo una chat online e la possibilità di contattare in tempo reale tramite WhatsApp sia i produttori sia pedagogisti e figure professionali vicini all’infanzia che possono rispondere ai dubbi dei genitori – spiega Fabiano – Sul sito c’è un’area di ricerca dei vari prodotti e un blog di approfondimento per temi». I post del blog sono curati da esperti in pedagogia che parlano di educazione montessoriana, psicologia del bambino relativamente a tutte le fasi della crescita e rispondono alle domande comuni a tutti i  genitori come ad esempio l’arrivo del secondo figlio, l’ingresso a scuola, la genitorialità vista dagli occhi del padre e della madre  e tanto altro. «Vogliamo condividere anche un sorriso raccontando i momenti più ironici dell’essere genitori».

Su Togenther c’è proprio tutto: dai giochi educativi, in legno, da fare all’aperto, per il bagnetto e prodotti montessoriani. Ma non è finita qui: c’è anche un’ampia selezione di libri che comprendono tutte le fasce d’età comprese tra 0 e 12 anni ognuna secondo le esigenze. C’è anche una sezione dedicata ai prodotti bio. «Crediamo che siano molto importanti per tutta la famiglia – aggiunge il fondatore di Togenther – cerchiamo di accontentare le esigenze di tutti, non solo per i bambini. Proponiamo saponi, profumi biologici e cibo. Infine c’è un’area dedicata all’arredamento in stile montessoriano in legno».

La startup ha sede a Roma ma essendo tutto sul web opera in tutta Italia. «Abbiamo una vasta fetta della nostra community nelle principali città italiane come Roma, Milano e Napoli». Per questo motivo lo staff di NaStartup li ha intercettati e messi in rete nella grande community di startupper partenopea. La voglia di fare rete di Togenther esce dalla rete e si concretizza anche in numerosi eventi offline che uniscono genitori e bambini per provare di persona i prodotti, giocare e scambiarsi consigli di persona.
Giovedì 4 Gennaio 2018, 16:53
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