Vigilia di tradizioni a Nola con «a pizza ca' scarola», la ricerca di Alfonso Crisci

di Nello Fontanella

L'idea nasce da un percorso del talentuoso chef Alfonso Crisci di Taverna Vesuviana e fondatore di Metamorsi alla ricerca delle più antiche classiche tradizioni napoletane. Uno studio basato nella ricerca di testi e interviste a persone anziane che da sempre tramandano gli usi e piatti di una volta. La vigilia è giorno di festa in cui si consuma una cena che nel tempo è  stata tramandata come leggera,perché a base di pesce. Ma di leggero ha ben poco viste le succulente preparazioni con l'utilizzo di prodotti dei poderi di famiglia che erano in gran parte di origine contadina. Frutta secca,piennolo di pomodoro, fichi e albicocche essiccate, vino vesuviano entroterra si sente e fa parte. E per questo che Crisci mette in pratica quanto studiato e presenta l'aperitivo di tradizioni a Metamorsi.  L'immagine tipica impressa nella mente dello chef alla vigilia è  quella delle belle tavole imbandite con recipienti di terracotta pieni di zuppa di pesce, olive e lupini che insieme alla pizza di scarole servivano da 'ntrattien' prima dell'abbondante cena. Il profumo o delle noci tostate per la preparazione degli spaghetti, piatto must della cena del 31.

Lo scopo di Crisci insieme ai suoi collaboratori Gennaro Caggiano e Rossella Panico è di poter riproporre in formula moderna dell'aperitivo, la tradizione rivisitata secondo secondo il suo estro, affiancato da Gianluigi Ercole, maitre che si occuperà dell'abbinamento delle bollicine e di cocktail ad hoc insieme ai due maestri pizzaioli Giovanni Ostretico e Carmine Nunziata. I piatti classici saranno presentati investi di finger,tapas e pizze.
Sabato 30 Dicembre 2017, 15:46
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