Torna il Napoli Comicon: appuntamento dal 28 aprile al 1 maggio

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di Maria Elefante

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In principio era a Castel Sant’Elmo. Ma sono bastate appena un paio di edizioni per capire che il mondo dei fumetti aveva bisogno di più spazio. E così nei grandi saloni della Mostra d’Oltremare il Napoli Comicon, la più grande fiera del fumetto che si svolgerà dal 28 aprile al 1 maggio, è arrivata alla XIX edizione. Il tema su cui si concentra quest’anno è il rapporto tra fumetto e web. Non solo appassionati e collezionisti, l’evento è un appuntamento che proietta la città in un circuito internazionale con personaggi simbolo della storia del fumetto. Lo testimonia il magister 2017 Roberto Recchioni, curatore di Dylan Dog, scrittore e sceneggiatore. «Una scelta, quella del tema su fumetto e web - spiega Recchioni - coraggiosa e intelligente. Comicon è la prima manifestazione che si occupa di questo rapporto e lo farà con le mostre, con approfondimenti e con tanti autori che sono nati sul web, a partire da Zerocalcare che è il fumettista del nostro tempo in Italia».
 

Tante le mostre a partire da quella principale su «Fumetto e Web», passando per la personale dedicata al magister «Roberto Recchioni. Un Asso nella Rete». Ma ci sarà spazio anche per gli eroi a fumetti a partire dalla trasposizione del Commissario Ricciardi, edito da Bonelli, che porta a Napoli anche l'extended version della «Dylan Dog experience» in cui i visitatori saranno immersi un un'avventura dell'indagatore dell'incubo. Tante anche le anteprime in collaborazione con Fox, Warner, Tim Vision e Mediaset: a Napoli arriva l'anteprima italiana di «King Arthur: Il potere della spada» e quella de «I Peggiori», opera prima diretta e interpretata da Vincenzo Alfieri, ma ci saranno anche scene in annteprima di Alien: Covenant e premiere di episodi di Fargo, Powerless, Taboo, The Flash/Supergirl. Attesissimi anche gli incontri con le star delle serie Usa, Liam Cuunningham, tra i protagonisti de «Il trono di spade» e Rachel Keller, star di «Legion».

«All'inizio della nostra avventura - spiega il direttore di Comicon Claudio Curcio - abbiamo avuto bisogno di contributi pubblici, poi abbiamo scelto anni fa la via dell'indipendenza e ci siamo riusciti: con orgoglio abbiamo pubblicato uno studio della Seconda Università di Napoli che dimostra come Comincon porti a Napoli cinque milioni di spesa diretta e che diventano tredici con quella indotta. Quest'anno ci sono state polemiche sull'aumento dei biglietti da 10 a 11 euro, noi ci prendiamo le nostre responsabilità ma le condividiamo con la Mostra d'Oltremare che ci ha aumentato di quasi il 60% il canone di affitto».

Per l’assessore alla Cultura Nino Daniele il linguaggio, quello dei fumetti, testimonia la cultura del nostro tempo: «Considero il festival una delle esperienze più emblematiche di come la creatività culturale possa diventare impresa in modo più autonomo possibile. I tanti che fanno analisi dovrebbero interessarsi a questa straordinaria impresa culturale».
Giovedì 20 Aprile 2017, 19:57 - Ultimo aggiornamento: 20-04-2017 19:57
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