Case d'appuntamento nei centri
massaggi: nei guai quattro cinesi

I finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli hanno scoperto, nei comuni di Napoli e di Casavatore, 2 centri massaggi, gestiti da cittadini di etnia cinese, all’interno dei quali invece dei classici massaggi si effettuavano prestazioni sessuali. In particolare, i militari accertavano che all’interno dei due locali venivano proposte prestazioni sessuali in cambio di danaro. Durante l’ispezione all’interno degli ambienti, gli operanti si imbattevano in piccole stanze, allestite con luci soffuse e musica di sottofondo, al cui interno era installato un lettino per massaggi e in alcune anche una vasca idromassaggio. Ai quattro responsabili, 3 uomini e una donna, rispettivamente di anni 45, 40, 37 e 43, originari della provincia dello Zhejiang e regolarmente residenti in italia, venivano contestate dalla procura della Repubblica di Napoli nord, le violazioni di cui all’art. 3 della legge n. 75 del 20 febbraio 1958, la cosiddetta legge Merlin.
Giovedì 21 Giugno 2018, 10:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP