Telecamere e serrature meccaniche: scoperta la centrale dello spaccio al Parco Verde

Gli agenti del commissariato di Afragola hanno arrestato Carmine Lucarelli, 42 anni, con numerosi pregiudizi di polizia, per il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso con altre persone in via di identificazione.

I fatti sono avvenuti nel Parco Verde di Caivano, dove gli agenti, al fine di contrastare il dilagante e fruttuoso fenomeno di spaccio di stupefacenti e in seguito all’attività investigativa sono riusciti ad individuare l’abitazione di Lucarelli, come punto di vendita che attirava numerosi consumatori.

L’abitazione era un vero fortino, in quanto l’aria esterna era monitorata da un impianto di video sorveglianza. Inoltre era dotata di due portoncini d’accesso, ermeticamente rinforzati con serrature meccaniche poste al fine di ostacolare o negare un eventuale accesso da parte delle forze dell’ordine.

Tenuto conto di tutte questa precauzioni messe in opera da Lucarelli, appena hanno avuto l’occasione giusta i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento. L'uomo ha cercato di fuggire attraverso un portoncino con  addosso numerose banconote e una busta piena di piccoli involucri di cocaina,  ma gli agenti sono riusciti subito a bloccarlo.

Sono stati sequestrati 108,35 grammi di cocaina, un beauty-case contenente diverse buste e bustine utilizzate per il confezionamento, una macchina sottovuoto, un bilancino di precisione, una tv con relativo sistema di registrazione di video-sorveglianza.
 
Martedì 13 Marzo 2018, 21:03
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