La napoletana Fiorenza: «Sono io la miss del popolo, voto ribaltato»

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di Giovanni Chianelli

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Ora Fiorenza D'Antonio, napoletana di 21 anni che è arrivata seconda a Miss Italia, è divisa: tra l'ebbrezza di aver incollato milioni di telespettatori al teleschermo fino all'ultimo istante, la sincera felicità per la vincitrice, Carlotta, con cui ha «legato dal primo giorno. Ha un'eleganza straordinaria» e quel pizzico di amaro in gola per non aver trionfato: «Non tanto per me quanto per chi mi ha sostenuto. Dicono siano la maggioranza, il 62 per cento. E pure per la mia città, una vittoria sarebbe stata come uno scudetto». Per il resto si gode il momento: «Da adesso inizia il bello. Mi attrae tutto: cinema, tv, moda. E perché no, un ruolo da autrice». Iscritta all'università, Fiorenza è grande lettrice e personalità eccentrica, oltre che bella. Chi la conosce garantisce che sta bene nei suoi panni casual di frequentatrice del centro storico, tra un concerto live e una presentazione d'arte, come sulle passerelle. Nella conversazione si mostra in pace col risultato e felice del momento: gioca, provoca, e mentre lo fa tranquillizza la madre che, affianco a lei, si dimostra preoccupata dai suoi eccessi: «Tranquilla, mamma. Si capisce che scherzo. Io scherzo sempre. Adesso però dovrò risarcire migliaia di euro di schede telefoniche ai tanti che mi hanno votata».

Fiorenza, più soddisfatta o amareggiata?
«Più soddisfatta, decisamente. Per due motivi: il primo è che ho ricevuto un sostegno popolare pazzesco, oltre il 62 percento. Si può dire che sono la miss del popolo. E poi perché io non sono una miss nell'animo».
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Mercoledì 19 Settembre 2018, 10:00 - Ultimo aggiornamento: 19-09-2018 16:45
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