Konatè, immigrato colpito: «Amavo Napoli, ora la città sta cambiando, forse andrò via»

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di Rossella Grasso

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Dell’auto che rallenta, il fucile a salve che sbuca dal finestrino e dei due balordi che gli sparano la notte del 21 giugno Bouyagui Konatè, malese di 22 anni, conserva con rabbia il ricordo. L’addome colpito è ancora dolorante ma lui ieri pomeriggio è sceso in piazza ugualmente per gridare «basta» agli episodi di razzismo. È arrivato al Plebiscito, davanti alla Prefettura, con un folto gruppo di malesi e migranti da ogni parte del mondo. C’erano anche i napoletani, le associazioni a...
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Sabato 23 Giugno 2018, 11:20 - Ultimo aggiornamento: 24-06-2018 08:06
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5 di 5 commenti presenti
2018-06-23 19:18:59
Mi spiace x quello ke e successo dispiace sempre quando capita a bravi ragazzi...ma stai tranquillo ora ti faranni diventare PERSONAGGIO ANKE A TE.....MAGARI TI KIAMANO AL GF O LA D URSO...AUGURI
2018-06-23 16:04:50
Su questi episodi non transigo affatto e spero che la videosorveglianza possa riprendere l'auto per risalire ai responsabili ; la gente che lavora e si e' integrata VA ' RISPETTATA ! i perditempi appoggiati ai muri o seduti per terra che vivono di espedienti , vanno madati via
2018-06-23 15:01:23
i lavoratori stranieri con regalare permesso di soggiorno sono da rispettare e da difendere ad ogni costo qualsiasi sia il colore della pelle soprattutto se inquadrati con regolari diritti sindacali come penso nel caso di questo simpatico ragazzo di colore che giustamente ama la nostra città ed i suoi abitanti ma....in tutti i casi laddove non esistono tali presupposti vanno immediatamente rispediti al proprio paese senza mezzi termini altrimenti si creano problemi sociali che potrebbero sfociare in situazioni difficili e pericolose per il vivere civile.....
2018-06-23 13:01:28
Non è il caso di scomodare il razzismo: è solo uno stupido atto delinquenziale attuato per imitazione, emulazione. E' l'effetto collaterale dell'informazione globale....Spero che il ragazzo non abbia davvero detto "forse andrò via"! E' una frase insopportabile, specie se pronunciata da uno straniero accolto con benevolenza. In tal caso, la mia risposta sarebbe: accomodati pure, ingrato!
2018-06-23 11:24:53
La città non cambia, disastrata era, disastrata è, disastrata continuerà ad essere

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