Tradita dagli amici, violenza
dopo la festa: «Perché lo fate?»

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di Viviana Lanza

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Doveva essere una serata fra amici da trascorrere tra chiacchiere, birra e spritz nelle stradine del centro storico, in zona Mezzocannone. Del resto era iniziata così e non era la prima volta che ci si ritrovava tutti insieme, con la comitiva di sempre. Ma quella sera di aprile, finita ora al centro di un’indagine della Procura, ebbe un epilogo diverso dal solito e inaspettato, per il quale ieri due giovani di Fuorigrotta, due insospettabili di ventuno e venticinque anni, sono stati destinatari di un provvedimento cautelare per i reati di lesioni e violenza sessuale di gruppo. Per il ventunenne sono stati disposti gli arresti domiciliari, per il venticinquenne è stato invece deciso l’obbligo di dimora con il divieto di allontanarsi senza l’autorizzazione del giudice. I due indagati sono accusati di aver costretto una studentessa universitaria, loro amica, a compiere atti sessuali. L’inchiesta, condotta dagli agenti del commissariato San Paolo e coordinata dal sostituto procuratore Maria Cristina Ribera del pool coordinato dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone, si è stretta attorno ai due giovani dopo circa due mesi di indagini. 

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Lunedì 18 Giugno 2018, 22:57 - Ultimo aggiornamento: 19-06-2018 09:42
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