Lotta agli evasori e aumento ticket:
Anm, nuove misure contro fallimento

di Pierluigi Frattasi

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Dimezzare l'evasione in due anni con controlli a tappeto anche con l'ausilio delle forze dell'ordine a bordo dei mezzi e nelle stazioni e presidi fissi agli ingressi. L'Anm punta a incentivare l'uso dei biglietti anziché fare le multe. L'obiettivo è portare al di sotto del 25% entro il 2019 la quota di chi evita il ticket per ridurre le perdite in bilancio. E la stretta sui portoghesi sarà il piatto forte della revisione del piano di risanamento. Il 2016 e il 2017 hanno registrato segnali positivi sull'aumento della vendita dei biglietti, che lo scorso anno, anche grazie all'appeal turistico di Napoli in crescita, è aumentata soprattutto sulla Linea 1 del metrò. Ma troppo tempo si è perso per l'avvio della controlleria unica - con ben 85 verificatori in più in strada - tra le misure principali previste dal vecchio piano non ancora attuata. Da qui, la necessità di accelerare nel nuovo documento che avrà validità di 2 anni e si concluderà nel 2019, come il vecchio piano e come prevede il decreto Madia.

Il testo è al momento allo studio di un team di esperti, sotto la supervisione del presidente della Napoli Holding Amedeo Manzo. Il nuovo piano vedrà la luce, probabilmente, la prossima settimana, con la certificazione dell'advisor Ernst&Young. Massimo riserbo su cifre e misure ma tra i corridoi di palazzo circolano già le ipotesi sui possibili correttivi, basate sul monitoraggio dei risultati raggiunti quest'anno. Il vecchio piano, firmato dall'ex amministratore Alberto Ramaglia, infatti, è stato approvato a marzo dal consiglio comunale. Ma i primi atti sono arrivati tecnicamente solo a giugno. Il cronoprogramma, a causa dei tempi burocratici, non è stato rispettato a pieno e un tagliando è d'obbligo.

Nei primi 5 mesi di amministrazione del nuovo manager Ciro Maglione si sono recuperati circa 20 milioni, rispetto ai 22 previsti. Tra i risultati già raggiunti, l'abbattimento del 50% dei costi dell'Rcautobus, diminuiti di quasi 6 milioni, e di quelli dell'energia, scesi di 3 milioni. Risparmiato anche un milione sulle pulizie. Mentre si è messo mano alla questione degli inidonei temporanei, con un recupero di 25 autisti che non andavano a visita da mesi. Sono state tagliate spese come il Cral aziendale, con un risparmio di 150mila euro all'anno. Il nuovo piano continuerà su queste leve, con l'obiettivo di arrivare al pareggio nel 2019.

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Giovedì 7 Dicembre 2017, 09:33 - Ultimo aggiornamento: 07-12-2017 09:33
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2017-12-08 09:31:39
L'ANM è una delle grandi vergogne della città. Azienda fallita già da decenni, dove il numero delle sigle sindacali è quasi maggiore di quello dei dipendenti. Adesso si fa ancora una volta finta di volerla risanare.
2017-12-07 19:46:07
.......non è aumentando il prezzo del biglietto che si salva dal fallimento.....
2017-12-07 18:03:37
stamane ho visto all'uscita della linea 1 al policlinico ben 3 controllori all'altezza del casotto dell'operatore ANM ma non avevano la possibilità di controllare per bene il ticket perchè era buio.....
2017-12-07 17:42:20
L'Impressione, e che siamo in mano a dei dilettanti, sbandierare ai quattro venti di aver risparmiato 150.000 euro non versando i corrispettivi al CRAL aziendale, dovuti per contratto nazionale, la dice tutta su chi amministra l'azienda,sarei curioso che anche quando verranno condannati come l'ultima volta,che hanno fatto un concordato, proporrei di far pagare agli interessati le spese di giudizio e non all' azienda.
2017-12-07 12:15:15
HO L' IMPRESSIONE che i controllori sugli autobus siano dotati di raggi X al posto degli occhi. Vi controllano l'obliteratura del ticket mantenendosi a 2 metri di distanza. Un vero prodigio ! Pensate che a Valencia in Spagna usano dei palmari dove vi fanno scorrere il biglietto a lettura elettronica , quindi evadere è impossibile ( la metro poi è una trappola per evasori! ) e l'azienda trasporti verifica attraverso gli stessi palmari se i controlli sono stati effettivamente eseguiti dai loro dipendenti.

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