Il ponte della morte a Genova: tra le vittime 4 ragazzi di Torre del Greco

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di Rosa Palomba

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È stata una notte lunga, impietosa. Poi un'alba sferzante, che ha consegnato quella notizia che nessuno dovrebbe mai avere. I corpi di quattro ragazzi di Torre del Greco, ieri sera ufficialmente entrati nella lista dei dispersi, sono stati ritrovati dai vigili del fuoco fra le macerie del ponte Morandi di Genova Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, tutti tra i 19 e i 30 anni, alle 12 di ieri erano al posto sbagliato nel momento peggiore.

Colpiti dalla malasorte mentre a bordo di una Golf attraversavano il viadotto crollato. Erano diretti a Nizza a trovare la sorella di uno di loro. Poi sarebbero ripartiti per Barcellona dove li aspettava la fidanzata di uno del gruppo. L'allegro itinerario spezzato dall'appuntamento con la morte. Alle undici di ieri l'ultima telefonata ai familiari, tutti parenti fra loro.



«Stiamo entrando a Genova». Poi il silenzio. E l angoscia, l'attesa, l'allarme. Il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, i poliziotti del vicequestore Davide della Cioppa, l unità operativa della protezione civile, hanno trascorso la notte in contatto con unità di crisi e prefettura di Genova. Al fianco delle famiglie impietrite, il Comune sta adesso organizzando la triste partenza per il capoluogo ligure, dove trasporti e viabilità sono state messe a dura prova. Il viaggio piu' difficile in un Ferragosto bagnato da pioggia e lacrime.
Mercoledì 15 Agosto 2018, 10:58 - Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 09:58
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5 di 7 commenti presenti
2018-08-16 09:45:12
Dobbiamo pensare alle vittime e a ricostruire adesso. Tutte i sordi devono essere spesi per loro non voglio sentire parlare di migranti che ognuno di loro cicicosta costa olre i mille euro al mese igni barcone che arriva ci costa un milione al mese.
2018-08-16 08:59:16
non si riescono a trovare le giuste parole R.I.P.
2018-08-16 07:36:15
la vita non ha prezzo e lo stato dovra farsi ordine di risarcire miliardi di euro a queste famiglie che non vedranno piu' I loro cari, I soldi non portano la felicta' ma allieveranno in futuro , questi erano giovani che non potranno mai piu; contribuire alle loro famiglie sia con l amore sia economicamente , e' stata uan grande perdita , tutto io mondo lo sa ed e' scioccato, perche' L italia non e' il Bangladesh ma un paese emancipato uno Stato dell Europa unita disastri cosi' si potevano evitare e no non e' stato il terremoto questa volta ma un errore umano. sentite condoglianze alle famiglie lottate per I vostri diritti non restate in silenzio....adesso con le piogge che arriveranno chissa quanto scuole scoppiera' il tetto? e' gia' successo in passato dal Nord al Sud Italia scuole vecchie edifici fatiscenti....
2018-08-15 16:17:11
cosa si può commentare davanti ad una tragedia del genere,si prova solo tanta rabbia per tutti questi morti,tante vite spezzate per l'incuria in cui vive l'intera nazione,non si può incolpare la natura,oppure la casualità,ci sono colpevoli da indagare,ci sono persone,specie tra i politici che hanno il dovere di vigilare,e non parlo dell'attuale governo,abbiamo avuto una classe politica da vergognarsi,hanno sempre e solo pensato ai loro portafogli,non hanno mai agito per il bene dei loro elettori,e li manteniamo ancora,vergogna,mille volte vergogna,anche per chi li ha votati e li difende ancora!!
2018-08-15 15:11:45
Il cuore piange per questi ragazzi che hanno trovato la morte. Il cuore piange per quei genitori che non li vedranno più. Per le loro famiglie. E certo che ci sarà chi pagherà. Ma poi? Loro non torneranno. Troppe tragedie avvengono per colpa di altri che non pagheranno mai abbastanza. Thiessen grupp insegna. Cerchiamo piuttosto di non dimenticare.

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