Torre Annunziata, sos migranti. Magliette rosse in spiaggia per dire sì all'accoglienza

di Salvatore Piro

Torre Annunziata. Sos migranti: magliette rosse indossate sulla spiaggia pubblica e di fronte al mare per dire “no all'emoraggia di umanità, sì invece alla politica dell'accoglienza", dai ragazzi a rischio e dai giovani extracomunitari ospiti della casa famiglia salesiana “Mamma Matilde Sorrentino”. L'iniziativa, promossa in tutta Italia dall'associazione Libera e da don Luigi Ciotti, si è svolta anche al popolare Lido Mappatella di Torre Annunziata. Tra gli occhi increduli dei bagnanti, alle 11.30, l'appello pubblico lanciato megafono alla mano da don Antonio Carbone, il salesiano che gestisce la Comunità intitolata alla mamma torrese uccisa nel 2004 per aver denunciato i pedofili del rione Poverelli. “Abbiamo scelto questa spiaggia, il suo mare – le parole del sacerdote – per ricordare a tutti quali rischi affrontano soprattutto i giovani che si imbarcano dalle coste africane verso l'Italia per un viaggio della speranza alla ricerca di un futuro migliore. Viaggio che, spesso, è sinonimo anche di morte. Questi ragazzi, oggi, indossando una semplice maglia rossa, vogliono dirci che non rappresentano un pericolo. Anzi, sfidando il mare, loro stessi mettono a repentaglio la vita". Dopo l'appello di don Antonio in spiaggia, i partecipanti all’iniziativa hanno osservato un minuto di silenzio in segno di lutto e di rispetto per tutti i migranti morti in mare.
 
Sabato 7 Luglio 2018, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 07-07-2018 14:00
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1 di 1 commenti presenti
2018-07-07 18:34:26
Desidero sapere gli italiani dove devono fuggire per avere una vita migliore.

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