L'Erasmus speciale di Alexei:
«Ciao Napoli, batti la Juventus!»

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di Andrea Ruberto

Alexei ha 22 anni, di padre belga e madre italo-francese. Studia scienze politiche in Inghilterra e oggi è a Napoli per imparare la lingua e conoscere la nostra cultura. 

Le sere nella città partenopea per Alexei sono molto diverse da quelle inglesi. La notte a Napoli è viva almeno quanto il giorno, tra aperitivi, musica e giovani da ogni parte del mondo. In uno dei locali più vivi del centro storico ci imbattiamo in una mostra fotografica dedicata a Diego Armando Maradona. Alexei, ammirato dalla religiosità con cui i napoletani vivono il calcio, è legato alla squadra partenopea da due anni e in occasione del tanto atteso scontro con la Juventus, regala un suo pronostico molto speciale.
 

Prima di lasciare Napoli, Alexei ha deciso di darle un ultimo saluto: 

«Gentile Napoli,
come cominciare a spiegare questa città? Città contenta. Città più bella del mondo. Città dell’anima e del cuore, di Toto, della canzone. Ho passato tre mesi spettacolari qui. Passando il tempo a via Partenope sotto il sole, nelle tue strade del centro storico. Nel tuo mare di Posillipo, colorato da Dio. A mangiare la tua pizza, a sentire le tua canzoni, la tua musica.La tua gente che non si trova da un’altra parte. Gente di gentilezza. Una gentilezza che il mondo di oggi ha perso.Il tempo passa, veloce veloce, sempre con giornate piene di felicità, di musica.Dormire è dolce qui. Con la Luna che sopra il grande Vesuvio e le onde di Capri che rendono bella la notte.
Oh Napoli, tu sei duchessa delle città.»
Domenica 22 Aprile 2018, 12:35 - Ultimo aggiornamento: 23 Aprile, 01:44
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