Bacoli, conferenza al Seneca sulle onde gravitazionali con il fisico Perreca

Antonio Perreca al Seneca
di Patrizia Capuano

BACOLI - La rivelazione della prima onda gravitazionale, il 14 settembre 2015, ha conquistato il Premio Nobel per la Fisica 2017 assegnato lo scorso ottobre a Rainer Weiss, Barry Barish e Kip Thorne. Questa scoperta consente di studiare l’universo ascoltando il suono delle vibrazioni dello spazio-tempo e non più osservandolo soltanto. Dunque, l’inizio di una nuova era di cui il fisico Antonio Perreca - nel team di Caltech California Institute of Technology, autore della sensazionale rivelazione - ha discusso durante una interessante conferenza con gli studenti del liceo Seneca di Torregaveta. «Abbiamo dato un nuovo senso alla comunità scientifica – ha affermato il ricercatore, da marzo anche alla Università di Trento - L’obiettivo finale è capire come sia stato generato l’universo e quale la sua origine». Attraverso slides ha mostrato le varie fasi che hanno condotto alla prima onda gravitazionale della storia, prodotta dalla collisione di due buchi neri, e alle successive fino allo scorso agosto - quando grazie alla collaborazione di LIGO, negli Stati Uniti, e Virgo in Italia -  è stata rivelata un’onda nata da due stelle di neutroni. Applausi in sala durante la diffusione del suono dell’universo e all’invito del fisico a non abbandonare i propri sogni. «Con tenacia e volontà possono diventare realtà», ha confermato.
Mercoledì 10 Gennaio 2018, 12:55 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2018 12:55
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