Dal regista al manager dell'alta finanza, ecco i premi ai nativi di Ischia che sono diventati famosi

il regista ischitano Leonardo Di Costanzo
di Massimo Zivelli

Ischia terra di artisti, ricercatori e manager dell’alta finanza, che si sono imposti sulla scena nazionale e mondiale. Ci saranno ben sei premiati e tre menzioni speciali da assegnare a tre giovani, domani al palazzo costruito dai Borbone sul porto d’Ischia. Saranno loro i protagonisti della prima edizione del premio “Loro di Ischia” che mira a riconoscere le eccellenze ischitane che, con il loro lavoro, hanno saputo portare in alto il nome di Ischia nel mondo. L’appuntamento, organizzato nell’ambito del cartellone di eventi “Natale a Ischia un mare di stelle”  si terrà dunque domani, martedì 9 gennaio alle ore 11:00 presso il Palazzo Reale di Ischia. Madrina dell’evento la giornalista e conduttrice televisiva Paola Saluzzi. «Qui a Ischia – ha dichiarato l’assessore alla comunicazione Anna Maria Chiariello - si premiano sempre eccellenze che vengono da fuori, stavolta vogliamo rovesciare i canoni del premio e dare un riconoscimento a chi è riuscito a farsi conoscere fuori dall’isola diventando un simbolo. Avremo premiati della cultura, dello sport, della gastronomia e della società civile».

Questo è l’elenco completo degli ischitani premiati per essere diventati importanti al di fuori dei confini geografici isolani. Giovanni Martusciello, allenatore in seconda dell’Inter, Salvatore Orlacchio n.2 general management della JP Morgan, il regista premiato più volte a Venezia e Cannes, Leonardo Di Costanzo, lo scrittore noir Giuseppe Ferrandino ideatore del personaggio di Pericle il Nero, lo chef internazionale stelle Michelin Nino Di Costanzo, l’atleta paraolimpico Giovanni Sasso, capitano della nazionale di calcio mutilati. Menzioni speciali andranno poi al ventiquattrenne Francesco Piro che ha vinto un contratto di collaborazione come ricercatore al Cern di Ginevra, alla quindicenne Carolina Mattera, campionessa di basket ed al pasticciere Alessandro Slama, vincitore del nastro d’oro per il suo panettone ischitano.
 
Lunedì 8 Gennaio 2018, 14:05 - Ultimo aggiornamento: 08-01-2018 14:05
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