Musei, via libera ai direttori stranieri
Bellenger: «A Napoli sono di casa»

“Napoli non mi ha mai fatto sentire 'straniero', una parola che questa città di porto, accogliente per sua natura non conosce e non applica. Leggo perciò con soddisfazione la sentenza odierna dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che mette fine a una querelle sterile. L'arte è patrimonio dell'umanità e la carta di identità dei direttori dei musei chiamati ad occuparsi dell'enorme patrimonio storico-artistico in essi custodito deve certificare solo la competenza e la passione con cui cercano di curarlo e valorizzarlo. Per quanto mi riguarda, continuerò con tutte le mie energie a tentare di trasformare il Museo e Real Bosco di Capodimonte in un grande campus culturale multidisciplinare, all'altezza del valore delle sue preziose collezioni, grazie all'apertura internazionale voluta dal ministro Franceschini, che ringrazio per il suo impegno, e in continuità con il nuovo ministro Bonisoli che, dalle prime dichiarazioni e per la sua esperienza, mi sembra voler proseguire in questa direzione” così Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Lunedì 25 Giugno 2018, 21:23
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