San Gennaro in aiuto del Filangieri: Jorio nuovo direttore

di Ugo Cundari

Doppio incarico per Paolo Jorio, direttore del museo del Tesoro di san Gennaro, che è stato nominato anche direttore del museo civico Gaetano Filangieri in via Duomo, succedendo al dimissionario Giampaolo Leonetti. Ieri la fumata bianca in Comune, alla presenza anche dell'assessore alla Cultura Nino Daniele e dell'avvocato Riccardo Imperiali di Francavilla, rappresentante degli eredi Filangieri. Leonetti lascia dopo quattordici anni senza alcuna polemica, anche se ha sottolineato che «bisogna risolvere il problema dell'impianto giuridico del museo, quello che a me non è stato consentito di fare e che mi ha spinto a lasciare l'incarico. Le problematiche connesse con le difficoltà finanziare del Comune non sono sparite, resta sullo sfondo una enorme criticità che non può non riverberarsi sulla gestione del Filangieri».

Il museo è in attesa di ricevere ancora il finanziamento del 2015, mentre il 2016 è stato accorpato al 2017. «Fondi già messi in bilancio, manca solo l'effettiva erogazione che avverrà entro l'anno» assicura Nino Daniele, che però mette in evidenza quanto ogni anno le spese di pulizia, superiori ai 100.000 euro, siano comunque garantite dal Comune. In ogni modo, per Daniele, «la nomina di Jorio va nella direzione di una maggiore sinergia tra enti diversi nell'ambito del progetto «via Duomo via dei musei». «L'idea è di una forma di integrazione sempre maggiore. Se si mettono insieme tutti i musei di via Duomo, e questo è l'intento dell'amministrazione, otteniamo un'area dotata di un patrimonio culturale tra i più prestigiosi del mondo».
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Giovedì 11 Gennaio 2018, 11:16
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