Congresso Pd Napoli, fumata bianca: accordo a Roma, sarà Costa il nuovo segretario

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Sarà Massimo Costa il candidato della maggioranza dei renziani alla segreteria del Pd di Napoli, un nome su ci c'è stata oggi la piena convergenza anche dell'area Orlando ma che ha causato una spaccatura proprio all'interno dell'area renziana. Il gruppo degli ex Ds con Valeria Valente, Leonardo Impegno, Antonio Marciano e gli altri consiglieri regionali Enza Amato, Bruna Fiola, Antonella Ciaramella, oltre a Gianluca Daniele, che è a capo dell'area Emiliano in Campania, proporrà infatti un proprio candidato.

La candidatura di Costa, medico napoletano, ex consigliere provinciale, vicino a Raffaele Topo, ha trovato una convergenza a Roma tra Lorenzo Guerini e Andrea Orlando che ha deciso di appoggiare la sua candidatura a Napoli. In campo all'area Orlando andrà la presidenza del Pd di Napoli, con un nome a scelta degli orlandiani tra il magistrato Gennaro Marasca, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e l'ex sottosegretario all'istruzione Marco Rossi Doria. Sul nome di Costa a Napoli c'è piena convergenza anche dell'area Pittella e dell'Area Dem.

Resta la spaccatura con gli ex Ds che sono stati protagonisti di una riunione fiume a Napoli per scegliere il proprio candidato da presentare. Il nome dovrà essere scelto entro domani, quando si chiude la presentazione dei candidati. A un certo punto oggi si era sparsa la voce che proprio il gruppo ex Ds avrebbe chiesto uno slittamento del termine, ipotesi che ha trovato la strada sbarrata dal garante Alberto Losacco, inviato da Roma per fare da «tutor», come aveva detto il governatore De Luca nei giorni scorsi. «In merito ad alcuni voci - afferma - circolate sul possibile slittamento delle scadenze per il congresso provinciale di Napoli, intendo precisare che saranno rispettate le date stabilite. Pertanto sarà possibile presentare le candidature entro le ore 20 di domani, venerdì 13 ottobre». Entro domani dovrà presentare le firme per la candidatura anche Tommaso Ederoclite, espressione del «Comitato 30».

Intanto oggi nella sede del Pd di Napoli si è riunita la commissione congresso che ha cominciato ad analizzare i ricorsi sul tesseramento che, racconta una fonte della commissione, sono oltre 130. In molti circoli di centri importanti come Ercolano, Pompei, Castellammare di Stabia e Casoria e a San Pietro a Patierno, quartiere di Napoli, il tesseramento in pratica non si è svolto, sia perché non sono state fissate date, sia perché alcuni cittadini hanno trovato il circolo chiuso nella data fissata.
Giovedì 12 Ottobre 2017, 20:57 - Ultimo aggiornamento: 13-10-2017 10:55
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