De Magistris sicuro: «Dal 2018 corsa per portare Napoli al vertice delle capitali mondiali»

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«Se nel 2017 «abbiamo superato il pericolo di tragedia finanziaria» e una «gravissima crisi di bilancio e di liquidità», dal 1° gennaio 2018 «inizia la corsa per portare Napoli al vertice delle capitali mondiali entro il 2021». Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nel messaggio di fine anno alla città. Il 2017, spiega de Magistris, «è stato un anno molto duro, difficile, nel quale ho lavorato senza un attimo di sosta». «La città - ricorda - ha sfiorato, per colpe certamente non di questa amministrazione né del popolo napoletano, la tragedia finanziaria. Abbiamo superato il pericolo e anche la gravissima crisi di bilancio e di liquidità del 2017 senza troppi danni. Se non avessimo vinto la battaglia normativa e finanziaria, che ho condotto personalmente con un corpo a corpo con lo Stato, il 2018 si sarebbe aperto con un forte rischio dissesto, crollo di tutti i servizi di rilevanza costituzionale, licenziamenti in blocco e altro ancora».

Oggi invece, aggiunge de Magistris, «posso dire che dal 1 gennaio 2018 inizia la corsa per portare Napoli al vertice delle capitali mondiali entro il 2021​, quando terminerò il mio mandato di sindaco. Sette anni fa la città era ai vertici mondiali per munnezza, degrado morale e politico, depressione civica, assenza di turisti. Una città spenta. Sette anni fa è cominciata la liberazione, senza mai un soldo, lavorando in primo luogo sull'energia della città e dei napoletani, sul capitale umano. Oggi siamo ai vertici nazionali e internazionali per offerta culturale, presenze turistiche, umanità e solidarietà, nelle politiche per i beni comuni e per il rilancio delle politiche pubbliche, per partecipazione popolare, per moralità pubblica e lotta a corruzioni e mafie, per investimenti in ogni settore e altro ancora». Ma, sottolinea de Magistris, «non è sufficiente: soffriamo ancora sui servizi, a cominciare dal trasporto pubblico. Dai servizi per la qualità della vita e dal trasporto, in particolare, lanceremo e vinceremo nuove sfide. Ci impegniamo tutti noi affinché Napoli torni a essere capitale anche in questo. Io ci credo al 100%. Da soli, però, potremmo anche non farcela, con il popolo unito vinceremo la sfida. Se torneremo capitale in tutto, il primo effetto sarà quello di condizioni di lavoro e sicurezza per tutti. Anche nel 2018 quindi - conclude de Magistris - potrete contare sul mio impegno totale, senza fine, per Napoli, per amore della mia città».
Domenica 31 Dicembre 2017, 14:03 - Ultimo aggiornamento: 31-12-2017 14:03
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5 di 42 commenti presenti
2018-01-02 22:58:50
voi tutti che avete commentato contro il Primo Cittadino di Napoli ho una proposta per voi: trovatemi una citta' su questo pianeta dove non ci siano problemi, delinquenza, evasione di tasse.....se in caso la troviate trasferitevi la. A Maronna v'accumpagn Buon Anno e smettetela di fare I crying wolf!
2018-01-02 14:31:54
lo hanno votato i suoi fedelissimi di stretta osservanza ovvero 185.907 napoletani pari a un misero 25% degli iscritti al voto - 80.000 voti in meno rispetto alle precedenti del 2006 - altro che furor di popolo
2018-01-02 13:39:08
Il Sindaco l'abbiamo votato noi perchè gli altri candidati erano ancora peggio, non perchè lui fosse questo genio. Fare il Sindaco di Napoli è un'impresa, ci vorrebbe un eroe, un santo, un martire. Il grosso difetto di DeMa è che le spara troppo grosse per potergli credere, basterebbe essere più serio, non parlare e lavorare. Farsi vedere ad ogni inaugurazione lo discredita ancora di più, assimilandolo ad un vanesio, sbruffone che ci prende tutti in giro? Vi ricorda per caso il suo acerrimo nemico nonchè presidente del Napoli, DeLa?
2018-01-02 11:03:37
Leggo i commenti e mi domando: alla fine a sto sindaco...ma chi l'ha votato?
2018-01-04 22:32:07
175000 votanti su 950.000 aventi diritto.

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