Napoli, aggredito consigliere regionale: «Pestato da quattro uomini mentre filmavo i parcheggiatori abusivi»

di Eduardo Improta

  • 2536
Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, ha sempre coltivato la passione per l’impegno civile e la lotta all’illegalità.

«Ieri sera intorno alle 21 sono passato per via Marina - dice il consigliere del Sole che ride in un post - dove da tempo la circolazione delle auto è ridotta a causa dei parcheggiatori abusivi e dell'invasione selvaggia della strada con tavolini. Mentre documentavo, con il mio smartphone, l'appropriazione da parte della struttura di un noto bar anche della pista ciclabile occupata da tavolini e sedie con le auto sistemate in modo inaccettabile e limitante per la viabilità, alcuni personaggi tra cui una persona che si è qualificata come il proprietario del locale, due dipendenti e il parcheggiatore abusivo con tanto di pettorina rifrangente mi hanno avvicinato prima con le buone poi con le cattive dicendomi che dovevo andare via e che l'area era loro. Il parcheggiatore abusivo mi ha più volte minacciato e si è segnato in modo plateale la targa del mio scooter perchè mi ha fatto capire che ha amicizie altolocate e vuole farmi fare un controllo. Poi la situazione è degenerata. Il titolare del locale assieme a due dipendenti e al parcheggiatore abusivo mi ha aggredito prima verbalmente poi mi ha cominciato a picchiare selvaggiamente facendomi cadere a terra. Mentre ero a terra il parcheggiatore abusivo mi ha dato due calci nella schiena. Si sono presi il mio cellulare strappandomelo di mano con violenza e lo hanno sequestrato dicendo che non era più mio. Poi mi hanno detto che dovevo andare via da quella strada che era loro e non farmi più vedere. Mi sono allontanato e ho chiamato i vigili urbani che mi hanno raggiunto dopo poco e mi hanno accompagnato di nuovo presso il bar per riconoscere i miei aggressori cosa che ho regolarmente fatto. I vigili a cui ho deciso anche di presentare denuncia scritta sono riusciti anche a farsi restituire il cellulare. Sono arrivate altre pattuglie e hanno cominciato a sgomberare e multare i parcheggiatori abusivi e a ripristinare la legalità. Io sono andato al  vicino ospedale Loreto Mare dove sono stato refertato con 10 giorni salvo complicazioni a causa delle botte subite».

«Sto bene e sono cosciente – continua  Borrelli - di quello che sto facendo e dei rischi che corro. Ho scelto una battaglia difficile contro la delinquenza, l'illegalità diffusa e la prepotenza dilagante e ne pago le conseguenze senza alcun lamento. I vigili urbani sono stati rapidi e bravi come anche il personale del LoretoMare. Non ho paura e non ho intenzione di fermarmi. Mentre andavo via uno dei delinquenti che mi ha aggredito (quattro leoni coraggiosi contro uno per la cronaca) mi ha detto che nessuno se ne frega delle regole e della legalità a Napoli tranne me e che quindi sono solo uno che creo inutili problemi. Non è così. Io sto solo facendo da apripista ma so che tanti napoletani sono stanchi di questi cavernicoli e dei criminali che ogni giorno uccidono la nostra città trasformandola in un luogo dove è difficile vivere. Sono loro che devono essere cacciati non le persone oneste e perbene».

Intanto il web si è scatenato, oltre d un fiume di solidarietà dal mondo civile, anche tanta rabbia per una vile aggressione, portata a termine con modalità comorristiche al consigliere regionale che ogni giorno viene lasciato solo da tutti - recita un commento di solidarietà sul web - e molte volte deriso per il comportamento che assume a suo rischio e pericolo combattendo contro i parcheggiatori abusivi che stanno pian piano appropriandosi di intere zone della città rendendo la vita di molti cittadini un inferno. 
Domenica 1 Luglio 2018, 11:30 - Ultimo aggiornamento: 2 Luglio, 09:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP