De Magistris attacca: «Pd con Lega e CasaPound è compostaggio politico»

Il sindaco de Magistris, dopo la manifestazione di sabato scorso, riprende a parlare del «debito ingiusto». E lo fa come di consuetudine con un lungo post su Facebook. «Napoli è stata la prima Città nella storia della repubblica italiana - rivendica il sindaco - che ha indetto una manifestazione in piazza contro il debito ingiusto, odioso ed illegale che la Città non ha mai contratto ed anzi è vittima reiterata di quel debito. Diciamo No al debito che lo Stato ha contratto per il terremoto e per l'emergenza rifiuti. Ci volete distruggere nuovamente, dopo le calamità naturali, politiche ed istituzionali. Ma quante volte dobbiamo pagare !? Siamo stanchi delle vostre ingiustizie e della vostra violenza».

Secondo de Magistris «la Città ed il suo popolo si sono rialzati da 7 anni e si stanno ribellando ad ogni forma di ingiustizia. Lotteremo per vincere anche questa battaglia assai difficile e così profondamente giusta e doverosa. Oggi, però, voglio ringraziare tutte e tutti per quello che state facendo per informare, per mobilitare coscienze e corpi, per lottare. Sono fiero ed orgoglioso del lavoro politico che tantissime persone stanno facendo. Stiamo lavorando per unire un fronte democratico popolare assai ampio. In questa battaglia per i diritti della Città e dei suoi abitanti non ci saranno vincitori e vinti, ma ci sarà un solo vincitore: la Città».

Poi una polemica sulla contromanifestazione delle opposizioni, sempre in piazza sabato. «La nostra volontà - scrive de Magistris - è quella di unità in questa battaglia, che non è solo napoletana. Osserviamo di aver anche - nostro malgrado - compattato pezzi di PD, Lega Nord, Forza Nuova e Casa Pound. Dal debito odioso dell'emergenza rifiuti al compostaggio politico. C'è chi opera sempre per amore della propria terra e c'è chi opera animato da rancore ed odio. Sabato è stato un giorno buono, la strada è ancora lunga e tortuosa, ma sento che supereremo anche questi ostacoli così duri ed ingiusti che impediscono sviluppo umano, uguaglianza e giustizia. Dedicare la vita a Napoli e per il bene comune non è sottrazione di tempo alla propria vita, ma è tempo acquistato per chi ha scelto di amare, in primo luogo, il prossimo. Grazie di cuore ad ognuna ed ognuno !» 
Lunedì 16 Aprile 2018, 09:30 - Ultimo aggiornamento: 16-04-2018 09:30
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