Napoli, la stretta di mano c'è ma tra de Magistris e De Luca resta la tensione

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di Rossella Grasso

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«Non vedo l’ora di stringere cooperazioni istituzionali con i governi regionali». Così Luigi de Magistris ha teso la mano a De Luca, prima a parole e poi con i fatti in occasione dell’inaugurazione del Salone del Libro di Napoli, prima uscita in cui i due si sono incontrati dopo la pubblicazione da parte del Il Mattino dell’audio choc del governatore. «Il problema non è mai nostro – ha continuato de Magistris – ci tengo a sottolinearlo. Anche stasera se ci dovessimo mettere in una stanzina e parlare dei problemi dei cittadini lo farei subito. Da quel giorno non c’è stato nessun contatto con De Luca».
 

Intanto De Luca rispondendo alle domande dei giornalisti su se avrebbe stretto la mano al sindaco ha risposto con la sua solita ironia: «ma lei campa con questa ossessione. Io sto con mia moglie in giro a passeggio». E ha preferito deviare sul governo. Poi entrando al salone sindaco e governatore si sono separati, uno in un corridoio e uno in un altro per il giro di rito. Al momento del taglio del nastro si sono ricongiunti sul palco e si sono dati una timida stretta di mano. Poi di nuovo uno da una parte del palco e l’altro dal lato opposto. Anche durante il convegno i due si sono separati, il sindaco sul palco tra i relatori, il governatore in platea tra gli uditori. La telenovela sindaco- governatore continua.
Giovedì 24 Maggio 2018, 20:32 - Ultimo aggiornamento: 24-05-2018 21:17
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