Niente contratto. E Napoli Servizi non ripara le buche

di Luigi Roano

Impossibile vendere le case, a rischio la riparazione delle buche e presto sarà un miracolo pulire con continuità gli uffici comunali. Nella sostanza è già paralisi perché la Napoli Servizi è da 10 giorni senza il contratto e dunque senza soldi e senza le «procure» per espletare le sue circa 20 mission. Non siamo al livello di Anm, ma la crisi di liquidità dell'azienda, che ha come principale compito quello della manutenzione e dismissione del patrimonio immobiliare, è seria. «Entro questa settimana - racconta l'assessore al Bilancio Enrico Panini - faremo la delibera per il nuovo contratto dell'azienda». Parole rivolte ieri al Consiglio comunale dove all'ordine del giorno c'era il punto sulla situazione del patrimonio dell'ente. Sul quale scommette il sindaco Luigi de Magistris con la sua giunta per sanare almeno una parte del debito e del deficit finanziario. L'altro pezzo di scommessa è una legge ad hoc che salverebbe il Comune dal default. Si diceva dell'assemblea cittadina che doveva discutere sullo stato dell'arte della vicenda vendita del patrimonio, ma tutto è stato rinviato a data da destinarsi perché con lo strumento con il quale vendere, appunto la Napoli Servizi, ai box per mancanza di contratto, la discussione sarebbe stata un semplice esercizio dialettico. Per essere ancora più chiari, insieme al contratto sono scadute pure le procure affidate all'azienda per vendere gli immobili, di conseguenza anche se si vendono case non si può andare dal notaio per la chiusura dell'atto. Lo stesso vale per la riparazione delle buche.
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Martedì 10 Luglio 2018, 11:51 - Ultimo aggiornamento: 10-07-2018 11:51
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