Siani al pranzo nella parrocchia del Vomero, tra i senzatetto anche gli anziani indigenti

di Maria Elefante

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Al posto degli inginocchiatoi tavole imbandite. Nella parrocchia di San Gennaro al Vomero la carità e la speranza per una città che «deve farcela» sono diventate un pranzo speciale. Lasagne e polpette al ragù, mozzarella, salumi e dolci. Il tutto offerto dalle associazioni del territorio. Il pranzo dell’amicizia - come lo hanno voluto definire - ha riunito oltre 200 persone indigenti. Tanta gente comune è arrivata per servire ai tavoli e dare una mano e tra queste anche Paolo Siani, che non ha mai abbandonato l’impegno sociale. Il medico che solo pochi giorni fa ha sciolto le riserve ufficializzando la sua candidatura con il Pd per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo si è fermato a parlare con alcuni anziani del quartiere Vomero costretti a usufruire di pasti caritatevoli perché impossibilitati ad una vita normale per mancanza di servizi assistenziali e di una pensione adeguata. Uno scenario che ha colpito gli stessi organizzatori che - per un quartiere della cosiddetta Napoli bene come il Vomero - si aspettavano esclusivamente la presenza di senzatetto e indigenti.  E invece hanno dovuto fare i conti con una borghesia indifferente che lascia soli gli anziani del quartiere che sempre più spesso non arrivano a fine mese. 

Al pranzo erano presenti tutta la quinta municipalità con il suo presidente Paolo De Luca e il comandante della polizia municipale Gaetano Frattini, il presidente della seconda municipalità Francesco Chirico, l’associazione De Bustis con il presidente Giovanni Vario e il vicepresidente Biagio Palumbo.
Sabato 13 Gennaio 2018, 20:12 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 20:12
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