Rems piene, allarme dei giudici al Csm: «Malati mentali pericolosi liberi per il Paese»

Responsabili anche di «gravissimi reati di sangue», ma prosciolti per infermità mentale, vagano liberi in alcune zone del Paese perché sono già piene le Rems, le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza nate con la chiusura degli Ospedali psichiatrico giudiziario (Opg). Il quadro preoccupante emerge da un monitoraggio condotto dal Csm, che ha raccolto informazioni sugli effetti della riforma dai vertici degli uffici giudiziari.

Il problema della carenza di posti in queste strutture, con l'inevitabile formazione di liste d'attesa per l'accettazione di nuovi pazienti, è diffuso. Ma in certe realtà è una vera emergenza. Come nel distretto di Catania: l'unica Rems, a Caltagirone, ha appena venti posti letto a disposizione, già da tempo occupati con ammalati psichiatrici provenienti in gran parte dalle vecchie strutture carcerarie abolite.

Il risultato di questa situazione lo descrive il presidente del tribunale di sorveglianza: «vagano nel territorio ammalati psichiatrici gravi, violenti e socialmente pericolosi», per i quali è stato disposto il ricovero nelle Rems, «in attesa che si rendano disponibili posti» presso queste strutture.
Giovedì 20 Aprile 2017, 19:26 - Ultimo aggiornamento: 20-04-2017 23:06
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