Sbarco di 106 migranti a Messina, Salvini: «Porti chiusi anche a navi militari europee». Ma la Difesa: «La competenza non è del Viminale»

Sbarco di 106 migranti a Messina, Salvini: «Porti chiusi anche a navi militari europee». Ma la Difesa: «La competenza non è del Viminale»
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Dopo lo sbarco a Messina di 106 migranti soccorsi da un pattugliatore della missione europea (a guida italiana) Eunavformed, Matteo Salvini interviene annunciando l'intenzione di chiudere i porti anche alle navi di missioni internazionali. Ma ecco che a stretto giro arriva la precisazione del ministero della Difesa il quale in sostanza sottolinea che il Viminale non ha alcuna competenza al riguardo.

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L'annuncio di Salvini. «Dopo aver fermato le navi delle Ong, giovedì porterò al tavolo europeo di Innsbruck la richiesta italiana di bloccare l'arrivo nei porti italiani delle navi delle missioni internazionali attualmente presenti nel Mediterraneo - ha detto il vicepremier leghista -. Purtroppo i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano sottoscritto accordi (in cambio di cosa?) perché tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia, col nostro governo la musica è cambiata e cambierà». In serata, parlando a una festa della Lega ad Adro, nel Bresciano, ha poi annunciato che «i nostri uffici stanno lavorando» per tagliare «entro questo mese il costo dei presunti profughi, che sono la maggioranza, di almeno 10 euro a persona per risparmiare mezzo miliardo di euro all'anno, che mi piacerebbe investire in sicurezza». «Ogni giorno io mi ricordo di tenere i piedi ben piantati per terra, di non perdere mai la voglia di imparare, di capire, di stare in mezzo alla gente, perché non voglio fare la fine di Matteo Renzi», ha aggiunto. Il ministro mercoledì sera vedrà il collega tedesco Horst Seehofer e, prima del summit, ci sarà un incontro a tre Italia, Germania e Austria.

La replica della Difesa. «Eunavformed è una missione europea ai livelli Esteri e Difesa, non Interni. Quel che vanno cambiate sono le regole di ingaggio della missione e per farlo occorre farlo nelle sede competenti, non a Innsbruck», dove si svolgerà il vertice dei ministri dell'Interno Ue. L'azione, sottolineano le fonti, in riferimento alle parole di Salvini, «deve essere coordinata a livello governativo, altrimenti l'Italia non ottiene nulla oltre a qualche titolo sui giornali, fermo restando che la guida italiana per noi è motivo di orgoglio».


Lo sbarco a Messina. La nave con i migranti soccorsi dalla missione Eunavformed è stata accolta ieri sera a Messina da centinaia di persone con le magliette rosse, che aderivano all'iniziativa promossa da Libera, Anpi, Arci e Legambiente a favore dell'accoglienza. I profughi erano a bordo della nave militare irlandese Samuel Beckett approdata nel molo Norimberga. Le operazioni di primo soccorso sono state coordinate dalla Prefettura di Messina, con la collaborazione di Capitaneria, forze dell'ordine, Croce Rossa e associazioni di volontariato. Tra i migranti 93 uomini, 11 minorenni e due donne, una delle quali incinta. Il primo soccorso è avvenuto in zona Sar libica nella notte fra il 4 e il 5 luglio, poche ore dopo che il gommone era partito da Garabulli. Il pattugliatore irlandese, dopo aver effettuato il soccorso, ha chiesto a Roma il permesso di sbarcare i migranti, e dal Viminale è arrivata l'indicazione di Messina.

Il viaggio a Mosca. Al
 comizio ad Adro, tra le altre cose, Salvini se l'è presa con una certa magistratura che a suo dire usa la giustizia a fini politici: «Ci faranno la guerra in tutti i modi, useranno le tv, usano qualche giudice o qualche magistrato. Io non ce l'ho con la magistratura, se qualcuno usa la toga e lo stipendio pubblico per fare politica questo a me non va bene. Perché la giustizia è una cosa troppo seria per usarla per fini politici», ha detto il leader della Lega durante. Poi l'annuncio di un possibile viaggio in Russia: «Se riesco domenica vado a fare una missione politico-calcistica. Approfitto per andare, se riesco, a Mosca per la finale dei Mondiali. Spero solo che non vinca una squadra delle quattro che sono in semifinale... Poi vado a incontrare il ministro dell'Interno russo per parlare di azioni contro il terrorismo islamico, che sembra sconfitto ma non lo è. E poi vado a incontrare Putin. Uomini come lui, che fanno gli interessi dei propri cittadini, ce ne vorrebbero a decine in questo Paese». 
Domenica 8 Luglio 2018, 13:27 - Ultimo aggiornamento: 9 Luglio, 16:02
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