Pamela uccisa con due coltellate:
l'ombra dei crimini rituali

Pamela uccisa con due coltellate:
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Due coltellate al fegato ed un colpo alla testa. Sarebbe morta così Pamela Mastropietro, secondo indiscrezioni legate ai risultati dell’autopsia sul corpo della 18enne uccisa e fatta a pezzi, e nascosta in due trolley, a Macerata qualche giorno fa.

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Quello che è successo alla ragazza, secondo quanto afferma il Messaggero questa mattina, sembrerebbe rimandare ai crimini tribali diffusi nei villaggi della Nigeria. E proprio nigeriani sono i quattro uomini fermati per l’omicidio e l’occultamento di cadavere di Pamela. «In questa vicenda molte cose non tornano. La dissezione è stata fatta da una persona esperta, la pulizia di casa e cadavere è molto accurata - spiega l'avvocato Gianfranco Borgani, che difende Desmond Lucky, uno dei fermati - Perché allora lasciare a vista il trolley con i resti del corpo e non gettarli sotto un ponte?».

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Dietro questo giallo, forse un'altra persona, qualcuno di cui magari i quattro fermati avrebbero paura, e quindi non parlano per timore di ritorsioni nel loro Paese. «Forse siamo di fronte a una sorta di rito», spiega il legale. In Nigeria sono all'ordine del giorno i casi di rapimenti o di omicidi per smembrare e vendere organi, o parti del corpo. Quello che sembra quasi sicuro è che il quarto nigeriano indagato non dovrebbe essere coinvolto nel delitto, avendo avuto con gli altri tre solo contatti telefonici: contro di lui non ci sono le prove che sono contestate invece a Innocent Oseghale, Desmond Lucky e Lucky Awelima, che si trovano da sabato in stato di fermo.

Martedì 13 Febbraio 2018, 09:52 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 11:09
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2 di 2 commenti presenti
2018-02-13 22:36:53
Da quel poco che si è potuto leggere, dall'autopsia sta emergendo una realtà che supera persino la più macabra delle fantasie. Perché, oltre lo squartamento, pare profilarsi pure il cannibalismo. Riti della Mafia nigeriana? Quasi certamente. Ma ricordiamoci pure qualche similare vicenda nostrana: ad esempio, del morso al cuore che Pasquale "o animale" Barra inferse nel 1981, per ordine di un capo della Camorra, a Francis "faccia d'angelo" Turatello nel carcere di Nuoro. Od al caso di quello psichiatra al quale una famiglia rivale tagliò la testa, quale punizione per aver stilato, a pagamento, un referto favorevole ad un imputato, sempre di Camorra.
2018-02-13 19:05:21
Macellai schifosi! Meritano la pena maggiore. Ma come questa ragazzina si è andata a mettere in questa situazione? Chi ve l'ha trascinata? E possibile che nella comunità di recupero non vi fosse nessuno a sorvegliarne i movimenti? Sono vicinissima alla madre che, oltre a vivere lo strazio della perdita, vivrà giorno per giorno il dolore inferto dai particolari che trapelano. Chi fa informazione, prima di dare in pasto elementi così particola- reggiati, farebbe bene a lasciarsi guidare da un minimo di etica. E' in questo che si differenzia il giornalismo che fa del sensazionalismo e del truce il proprio alimento quotidiano e quello che dà la notizia senza indulgere in particolari macabri ed inquietanti.

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