Conte alla prova fiducia: «Europa la nostra casa, ma più vicina alla gente»

di Alberto Gentili

È il contratto di governo la pietra angolare su cui si fonda la casa comune di 5Stelle e Lega, l'esecutivo gialloverde. E Giuseppe Conte, oggi in Senato per chiedere la fiducia al «governo del cambiamento», partirà da lì. Del resto, appena sciolta la riserva al Quirinale, il nuovo premier aveva detto: «Realizzeremo gli obiettivi del contratto di governo, miglioreremo la vita degli italiani».

Ed è questo il target di Conte. Nel discorso, scritto dal premier con la collaborazione del suo staff guidato da Rocco Casalino, ci sono i temi forti di 5Stelle e Lega. Quel mix di misure che, appunto, sono mirate a mitigare la povertà, a creare lavoro, aiutare giovani e famiglie. Spingere il Sud a superare il ritardi per provare a raggiungere ritmi di sviluppo vicini a quelli del Nord, garantire legalità, assicurare il controllo e la gestione dei flussi migratori. Rendere la macchina statale più vicina i cittadini, attraverso la semplificazione e la deburocratizzazione. In una parola: «Cambiamento».
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Martedì 5 Giugno 2018, 07:00
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