Napolitano: Gentiloni essenziale per la governabilità, con lui Italia più influente

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«Paolo Gentiloni è divenuto punto essenziale di riferimento per il futuro prossimo e non solo nel breve periodo della governabilità e della stabilità politica dell'Italia». Lo ha detto il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano alla consegna al premier del premio Ispi istituito in ricordo dell'ambasciatore Boris Biancheri.

In Paolo Gentiloni, ha aggiunto, «alla coerenza, alla lealtà, alla disciplina si accompagna sempre quella impronta di libertà, quello spirito di ricerca senza preclusioni» e «vi si accompagna una attitudine all'ascolto e al dialogo che diventerà sua dote decisiva da ministro degli Esteri e poi da presidente del Consiglio». Secondo Napolitano, «in ciò è la chiave del ristabilimento da lui perseguito e realizzato di rapporti costruttivi e fecondi con gli alleati europei, della crescita di dignità e di influenza dell'Italia in tutte le sedi internazionali». Gentiloni ha quindi «conquistato una limpida e piena fiducia tra gli italiani e nelle relazioni internazionali», ha concluso l'ex capo dello Stato. 
Mercoledì 21 Febbraio 2018, 13:59 - Ultimo aggiornamento: 22-02-2018 11:18
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5 di 6 commenti presenti
2018-02-22 10:54:28
una domanda semplice semplice: napolitano da ex presidente emerito(emerito di che? bhoo) e da senatore a vita(e speriamo non a morto) che sono cariche superpartes ,per cercare di orientare la politicia si deve "accattare" un partito e poi può schierarsi.
2018-02-21 20:30:39
un signore di nome e' di fatto, auguri di lunga vita presidente napolitano
2018-02-21 17:34:52
Alla sua età è nella sua privilegiata posizione dovrebbe godersi il vitalizio e lasciare il futuro del Paese a chi possa democraticamente occuparsene, grazie.
2018-02-21 16:49:38
Re GIorgio,è stata la più grande delusione politica.Naturalmente per me napoletano e più in generale meridionale.Con il potere raggiunto,aveva l'Italia in mano,tutti pendevano dalle sue labbra,è stato l'artefice di aver fatto dimettere Berlusconi, Insediò a palazzo chigi Letta,poi acconsenti il cambio con Renzi,Ottene,primo in Italia,ad essere rieletto,ebbene nulla ha fatto per Napoli e più in generale per il sud.Non è mai intervenuto per dettare indicazioni per consentire al nostro sud un cambio che auspichiamo da circa 160 anni.Cito ad esempio,l'ultimo episodio successo poco prima delle sue dimissioni avvenute nel gennaio 2015.Siamo qualche mese prima.Il ministro delle infrastrutture Del Rio, stanzia ben 4miliardi e duecento milioni per l'ammodernamento delle stazioni ferroviarie del centro/nord( leggi TAV) e solo 50 milioni per le stazioni del sud.Questo episodio,ultimo,fecero crollare definitivamente in me,la speranza che forse le cose al sud potevano anche in minima parte cambiare.
2018-02-21 14:56:14
Concordo col presidente Napolitano (che ho personalmente conosciuto alla fine degli anni '40). Il presidente GENTILONI mi convince pienamente (altrettanto Padoan, Calenda, Orlando e qualcun'altro); purtroppo molto meno mi convincono RENZI, BOSCHI e tanti candidati proposti in varie liste locali slegati dal territorio. E' che il sistema elettorale attuale non consente di scegliere le persone di cui fidarsi. Perché hanno sostituito le vecchie leggi degli anni '40-'50? Erano così chiare!

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