Pd, corsa alla segreteria: ora Renzi punta su Minniti

di Nino Bertoloni Meli

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Preceduto da un lavorio che dura da settimane, se non da mesi; accompagnato da un manifesto dei 13, un appello di tredici sindaci (Nardella, Ricci, Gori, De Caro tra questi) che ne perorano la candidatura, Marco Minniti è pronto a scendere in pista. Oggetto: la futura leadership del Pd. L'annuncio ufficiale avverrebbe intorno a domenica, giusto il tempo di rovinare la kermesse che Nicola Zingaretti ha organizzato per quella giornata per lanciare in grande la propria candidatura. Che adesso non sarà più solitaria, unica o non contesa. Adesso il congresso del Pd entra nel vivo. O, secondo la versione di altri, potrebbe finire piuttosto nel binario morto. «Ora Zingaretti capirà che il congresso non lo vince più con una passeggiata, ma lo perde, e allora vuoi vedere che alla fine verrà rinviato?», spiega chi conosce bene umori e orientamenti dem. Secondo altri, il rinvio del congresso dem avverrà per motivi oggettivi, «la situazione politica e finanziaria è sul punto di precipitare, questi al governo non andranno lontano, e noi che facciamo, ci mettiamo a litigare su chi deve fare il segretario?».
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Venerdì 12 Ottobre 2018, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2018 15:24
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