Femen, blitz a San Pietro: in topless tentano di prendere il bambinello

Femen, blitz a San Pietro: in tolpess tentano di prendere il bambinello
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Follia a Roma. Blitz del movimento femminista Femen stamattina a San Pietro, prima della benedizione Urbi et Orbi. Secondo quanto appreso da fonti della polizia, intorno alle 10 sono state bloccate due donne ucraine mentre una di loro a petto nudo tentava di portare via il bambinello dal presepe di Piazza San Pietro del presep donato dall'Abbazia di Montevergine.
 
 
 

Sulla vicenda sono in corso accertamenti della Digos. Un'attivista si sarebbe lanciata sul presepe gridando «Dio è donna» e lo stesso slogan era dipinto sulla sua schiena nuda. 


 


24ENNE ARRESTATA,ATTI OSCENI E LESIONI La Polizia di Stato ha arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, offese a confessione religiosa, tentato furto e atti osceni in luogo pubblico la venticinquenne ucraina che questa mattina ha tentato di portar via il Bambinello dal presepe di Piazza San Pietro. Denunciata una connazionale di 22 anni. I poliziotti del Reparto Mobile di Roma, impegnati nel servizio di vigilanza in piazza San Pietro nel corso delle cerimonie natalizie, hanno notato tra i fedeli le due giovani donne. Improvvisamente, verso le 10, una di queste, A.A., vicino alle transenne che delimitano il Presepe al centro della piazza, ha gettato in terra la borsa che portava con sé, si è tolta il cappotto rimanendo nuda nella parte del busto, ha scavalcato la transenna e si precipitata sul presepe prendendo in braccio la statua del Bambinello e urlando in inglese «God is woman!!». L'arresto, fa sapere la polizia, è stato possibile «grazie al tempestivo intervento dei poliziotti dell'Ispettorato di P.S. Vaticano, del Reparto Mobile di Roma e della Gendarmeria Vaticana». La complice, T.A., non ha opposto resistenza, è stata fermata dagli agenti della Compagnia d'onore e verrà denunciata in stato di libertà per concorso nei reati di offesa a confessione religiosa e tentato furto. La Digos della Questura di Roma, che sta facendo gli approfondimenti investigativi per comprendere la natura del gesto, ha effettuato perquisizioni durante le quali ha sequestrato materiale di interesse investigativo come computer, telefoni e altro materiale tecnologico dove verificherà la presenza di documentazioni di azioni analoghe.
Lunedì 25 Dicembre 2017, 19:15 - Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre, 13:37
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