Il Papa affida la cassaforte a mons. Galantino, gestirà l'immenso patrimonio immobiliare

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Cambio ai vertici dell'Apsa, la cassaforte vaticana. Papa Francesco ha accolto la rinuncia presentata per raggiunti limiti di età dal cardinale Domenico Calcagno, finora presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), e ha chiamato a succedergli monsignor Nunzio Galantino, Segretario Generale della Cei. La promozione per Galantino circolava da qualche tempo a dimostrazione del legame di assoluta fiducia che c'è con Papa Bergoglio; un legame che si è cementato moltissimo in questi anni. Il Papa ha voluto affidare la cassaforte d'Oltretevere non solo ad una persona specchiata ma ad un vescovo fuori dagli schemi che condivide la medesima visione sulla gestione dei beni ecclesiali. Il compito che spetterà a Galantino è di riuscire a mettere mano a tante zone grigie nella gestione del patrimonio immobiliare che più volte sono state segnalate alla Segreteria dell'Economia e sono state all'origine di tanti scontri tra Calcagno e l'allora prefetto Pell. Il patrimonio immobiliare del vaticano è immenso e, forse, non sempre gestito con i criteri di carità che sono diventati la bandiera del pontificato di Francesco. Chissà se una percentuale di questi immobili verranno in futuro destinati alle famiglie dei migranti o dei più poveri e non sempre agli amici degli amici.  

La scorsa settimana il Papa aveva anticipato all’agenzia Reuters l'intenzione di mettere mano al settore degli immobili: «Un problema che mi preoccupa tanto è che non c’è chiarezza negli immobili. Ci sono tanti immobili pervenuti per donazione, o acquisto. Si deve andare avanti con una chiarezza. Questo dipende dall’Apsa. Sto studiando i candidati con un atteggiamento più rinnovato: serve una persona nuova dopo tanti anni. Calcagno conosce bene il funzionamento, ma forse la mentalità deve essere rinnovata».

Subito dopo l’annuncio della promozione per Galantino il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ha spiegto che si tratta di un grande atto di stima e di fiducia. 
Martedì 26 Giugno 2018, 13:33 - Ultimo aggiornamento: 27 Giugno, 16:08
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5 di 6 commenti presenti
2018-06-27 14:05:54
bene,bene,l'ineffabile monsignore ormai non dovrà più sgolarsi per invitare quei brutti e razzisti italiani ad ospitare, accogliere e mettere a loro agio le centinaia di migliaia di profughi e clandestini sbarcati sul nostro territorio. E' tutto più facile e realizzabile, basta destinare gli alloggi di proprietà del vaticano a tanti migranti che chiedono case e lavoro o in alternativa vendere e distribuire i proventi o addirittura, sarebbe questa cosa più giusta ed umana, investire le ingenti somme nei paesi d'origine per evitare l'immane tragedia dell'emigrazione in cui ,nel breve, saranno coinvolti oltre un miliardo di persone. monsignore, cosa deve farsene la chiesa di tante ricchezze sia immobiliari che mobiliari? non le sembra contro il vangelo l'accumulo di beni terreni? faccia che il famoso cardinale proprietario ed inquilino dello splendido e rinnovato appartamento romano non faccia proseliti, tolga la tentazione di ricchezza a tutta la classe clericale, venda, venda e distribuisca , faccia in proprio ciò che vorrebbe che altri facessero....il buon Dio da lassù ne sarà felice.
2018-06-27 13:13:18
Ecco l'occasione buona per attuare il perenne invito all'accoglienza senza limiti e senza regole,mettendo a disposizione degli immigrati almeno il 50% degli immobili in oggetto.Attendiamo all'opera mons.Galantino.........!!!
2018-06-27 10:06:19
Speriamo che non svenda alcuni immobili di pregio ai soliti politici, come qualche cardinale nel passato ha fatto.........
2018-06-26 19:22:52
Il patrimonio immobiliare?Ci sarà il giorno in cui il "cupolone" dovrà rendere il suo conto?
2018-06-26 18:52:39
Aveva detto che era inutile ospitasse i migranti a casa sua.Se però li mettevano in periferia a rendere la vita impossibile agli altri allora andava bene.Adesso gli hanno dato una seconda opportunità:ilpatrimonio immobiliare e quindi ne potrà ospitare a migliaia.

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