Lettere al fratello dai domiciliari,
l'ex sindaco Aliberti torna in carcere

di ​Angela Trocini

È di nuovo in carcere Pasquale Aliberti. Secondo le accuse, l’ex sindaco di Scafati - mentre scontava gli arresti domiciliari a Roccaraso - avrebbe comunicato con il fratello e alcuni amici scrivendo loro delle lettere. A recapitare le missive, per la Procura di Salerno che ha chiesto e ottenuto dal Tribunale di Nocera Inferiore (dove è incardinato il processo a carico di Aliberti ed altri coimputati), sarebbe stato il padre dell’ex sindaco scafatese (che, insieme alla madre dello stesso Aliberti, era l’unico che poteva avere contatti diretti coabitando insieme al figlio nella casa a Roccaraso).

In mano agli inquirenti non ci sarebbero le lettere (a quanto pare non ritrovate) ma alcune intercettazioni nell’auto del fratello di Pasquale Aliberti (Nello, nella foto in basso), che avrebbero dimostrato come l’ex sindaco abbia posto in essere diverse infrazioni alle prescrizioni relative alla detenzione domiciliare. E così, ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Roccaraso hanno notificato all’imputato l’aggravamento della misura cautelare ed associato Pasquale Aliberti nel carcere di Sulmona. 
Mercoledì 13 Giugno 2018, 06:30 - Ultimo aggiornamento: 13-06-2018 06:46
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