L'officina del falso ad Angri:
auto rubate e rivendute modificate

di Nicola Sorrentino

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ANGRI - Saranno processati per concorso in riciclaggio di auto tre persone di Angri. A loro carico la procura di Nocera Inferiore contesta diverse operazioni di "trapianto" di numeri di targhe e telaio da due autovetture incidentate, insieme ad altre due auto pulite ma risultate poi rubate, nel corso delle indagini. I mezzi furono trasformati e modificati attraverso i codici identificativi. Le vetture in questione, con due gemelle ormai inservibili, erano una Smart ed una Bmw. Era l'ottobre 2009 quando i carabinieri effettuarono un blitz scoprendo ad Angri un'officina adibita alle sostituzioni di mezzi di circolazione, con interventi specializzati per il meccanismo di riciclaggio, in grado poi di facilitare le rivendite e la successiva circolazione libera di entrambe le autovetture. In questo modo diventava difficile rinvenire i dati reali dell'auto. Due dei tre imputati furono quelli che materialmente rubarono la Bmw. Il giro scoperto dagli inquirenti lungo l'asse tra Angri e Sant'Antonio Abate sarà ora oggetto di un processo, dopo il rinvio a giudizio disposto dal gup del tribunale di Nocera Inferiore. Il dibattimento si aprirà tra qualche mese per G.F. , 60enne di Angri con precedenti anche per appartenenze alla criminalità organizzata, G.L.M. e A.D.R. 
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 12:54
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