La figlia accusa la matrigna:
«Ha tolto l'ossigeno a papà»

di Paolo Panaro

0
  • 30
BATTIPAGLIA - Il padre muore in ospedale e la figlia accusa la moglie, di seconde nozze, di avergli tolto la mascherina dell’ossigeno che aveva poggiata sulla bocca pochi minuti prima del decesso. L’episodio è accaduto nel reparto di medicina dell’ospedale Santa Maria della Speranza. Qui, nel pomeriggio di lunedì scorso, Carmine Volpe, 79enne di Battipaglia, è giunto in fin di vita ed è deceduto qualche ora dopo. La figlia di Volpe ha subito allertato i carabinieri e sporto denuncia contro la matrigna, una donna ucraina. La figlia e la moglie dell’anziano erano vicine al loro congiunto moribondo quando, all’improvviso, la moglie avrebbe tolto dalla bocca dell’uomo la mascherina utilizzata per somministrare l’ossigeno. È quanto ha raccontato ai carabinieri la figlia della vittima, che ha strattonato l’ucraina e risistemato la mascherina dell’ossigeno. Volpe è deceduto qualche minuto dopo l’inconsulto gesto della moglie, per questo la figlia ha allertato i carabinieri sostenendo che l’azione della matrigna ha causato il decesso del padre. I militari, diretti dal maggiore Sisto, dopo il racconto choc della figlia di Volpe hanno avviato le indagini e informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Salerno, che ha subito ordinato il sequestro della salma. 
Giovedì 11 Ottobre 2018, 06:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP