Frasi choc sui migranti,
l'Anm censura il giudice Bobbio

di Nicola Sorrentino

NOCERA INFERIORE - Alcuni dei suoi post sugli immigrati hanno destato grande scalpore nei giorni scorsi, Ma ora  l'Associazione Nazionale Magistrati, sezione di Salerno, chiede dei provvedimenti. Sullo sfondo ci sono le frasi del giudice in organico al Tribunale civile di Nocera Inferiore, Luigi Bobbio. I magistrati di Salerno hanno chiesto un intervento al Csm, censurando quei pensieri espressi dal loro collega attraverso il social Facebook. La sezione di Salerno è guidata dal giudice Piero Indinnimeo. Ex senatore ed ex sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio giorni fa aveva pubblicato una sua foto in t-shirt mimetica, con un post in cui faceva riferimento all’iniziativa di solidarietà delle magliette rosse organizzata per i migranti morti in mare. «Fanculo voi zecche rosse, i clandestini e le pezze rosse! Per me...maglietta da combattimento!» si leggeva. Bobbio è giudice d'esecuzione al settore civile a Nocera Inferiore. 

«Dichiarazioni inaccettabili - commenta la Anm - contrarie all’etica di terzietà ed ai criteri di condotta di vita di un magistrato, nei confronti delle quali non può che esprimersi ferma censura, auspicando l’intervento del Consiglio superiore della Magistratura per quanto di competenza». La delibera è stata approvata all’unanimità. «La sezione di Salerno dell’Associazione Nazionale magistrati esprime profondo sconcerto per i post pubblicati sul social network Facebook da Luigi Bobbio giudice del tribunale di Nocera Inferiore che, in quanto contrarie ai valori costituzionali e per la loro radicale incontinenza rispetto al ruolo di magistrato, non screditano l’istituzione, ma esclusivamente chi li ha pubblicati».
Mercoledì 11 Luglio 2018, 14:21
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