Ruba 4.000 euro d'acqua
con il tronchetto e l'allaccio abusivo

di Nicola Sorrentino

ANGRI - Ruba l'acqua attraverso un allaccio abusivo. Finisce a processo un uomo di Angri. L'imputato, difeso dal legale Stanislao Sessa, risponde di furto aggravato. Avrebbe danneggiato la rete idrica gestita dalla Gori Spa, inserendo un tronchetto e creando così un allacciamento idrico abusivo con la propria abitazione. In questo modo, si sarebbe impossessato di una quantità d'acqua pari a 1789.07 metri cubi, corrispondenti a più di 4mila euro, meritando anche la contestazione di aver commesso il fatto, con tanto di danneggiamento, su beni destinati a pubblico servizio o pubblica utilità. Ad incastrarlo furono i carabinieri di Angri, che, insieme al supporto di un geometra in servizio presso la Gori, individuarono l'allacciamento abusivo. Da lì, si giunse ad identificare l'autore, che possedeva un'armeria. L'attività d'indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Valeria Vinci, mentre il processo sarà celebrato il prossimo 18 luglio dal giudice monocratico del tribunale di Nocera Inferiore, Anna Allegro.
Mercoledì 11 Luglio 2018, 14:14
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